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Mercoledì, 12 Gennaio 2022 17:25

Covid. Speranza: nuova fase complessa. Costa: messaggi rassicuranti ai cittadini vaccinati

Scritto da A..C.

Nuovo protocollo calcio sul Covid. 30-35% di contagiati nelle squadre e potrebbe essere un parametro  scatta il rinvio di una partita di Serie A

 

Speranza. Nuova fase epidemica densa di complessità

"Non c'è alcun dubbio che siamo in una fase epidemica" del covid "nuova e densa di molte complessità, dovute in primis all'impatto della variante Omicron che ha provocato la crescita dei casi a livello nazionale e mondiale". Così il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo al Question time alla Camera, che ha anche sottolineato come ieri c'è stato il "record di vaccinazioni da inizio campagna, 700mila dosi".

"Monitoriamo con grande attenzione il dato delle ospedalizzazioni e c'è una dato con cui dobbiamo fare i conti: il rapporto casi e ospedalizzazioni è radicalmente cambiato in questa stagione grazie all'altissimo tasso di vaccinazione del Paese", ha aggiunto.

"Siam arrivati in Italia all'89,58% di prime dosi. Questo ha una conseguenza, ad un aumentare di casi non corrispondono le ospedalizzazioni - ha proseguito - Basti ricordare che nell'ultima finestra dei dati dell'Iss emerge che i due terzi degli ingressi in terapia intensiva avvengono da parte di non vaccinati, il 50% che entra in area medica è non vaccinato. Il 10% di italiani che non è non vaccinato, ha quindi un impatto sulle nostre strutture ospedaliere".

I cittadini italiani sono circa 60 milioni e 500 milioni quelli UE. Speranza afferma che "A questa mattina alle 6 il numero dei Green pass scaricati è di 194 milioni, a testimonianza di uno strumento che è ormai entrato nella consuetudine dei nostri concittadini", ha detto ancora rispondendo sulle criticità emerse nella revoca del Green Pass dopo la positività al virus e la riattivazione una volta guariti.

"Abbiamo dovuto lavorare per costruire una modalità nostra, nazionale, di sospensione diversa del Green pass perché all'inizio la modalità europea prevedeva solo la sospensione in caso di falsificazione. Dopo alcune sollecitazioni, anche di natura parlamentare, con l'ultimo Dpcm del 17 dicembre abbiam introdotto un meccanismo che a regime porterà a un doppio automatismo: di sospensione della validità del Green pass di fronte ad un caso di positività e al tempo stesso però uno stop di questa sospensione e riattivazione del certificato in caso di tampone negativo dopo la positività - ha spiegato - E' una procedura in corso, penso che dobbiamo lavorare perché questi problemi che ancora ci sono stati possano essere risolti. Il Governo continuerà a puntare sul Green Pass, c'è stata una estensione del suo utilizzo. La strategia del Governo è continuare a puntare sul certificato verde".

Costa, si a due report a settimana

Il sottosegretario alla Salute: "C'è condizione per arrivare a due report a settimana".

"E' opportuno arrivare a un bollettino anche con un approfondimento dei dati, dire con chiarezza quanti sono i positivi vaccinati, quanti i non vaccinati e quante dose hanno ricevuto". Così il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di Adnkronos Live, parlando del bollettino dei contagi Covid. "Così si fa operazione di trasparenza, penso che ci siano le condizioni per arrivare a due bollettini Covid a settimana", ha aggiunto. "Credo che sia opportuna una riflessione e una revisione. Dobbiamo anche lanciare dei messaggi rassicuranti ai cittadini che hanno aderito in maniera importante alla campagna vaccinale e hanno seguito in maniera rigida le regole - ha sottolineato Costa - Dobbiamo soffermarci invece sul dato delle ospedalizzazioni e dei ricoveri in terapia intensiva che sono quei numeri che mettono in crisi gli ospedali".

Protocollo Calcio

Quando scatta il rinvio di una partita di Serie A? Quanto all'arrivo a breve di un nuovo protocollo Covid per il calcio, "c'è un percorso avviato con questo mondo, in questi casi occorre creare omogeneità nel Paese. Quindi stabilire regole e protocolli precisi e per questo c'è un percorso avviato con la Lega Calcio, le Regioni e il ministero della Salute. Confido che nei prossimi giorni si possa arrivare a un nuovo protocollo che farà chiarezza. Si parla di una percentuale del 30-35% di contagiati nelle squadre e potrebbe essere un parametro che ci permetta di arrivare ad una mediazione", ha affermato ancora il sottosegretario alla Salute Costa.

Covid oggi Italia, "curva non si invertirà prima di febbraio"

Covid in Italia, "poche le speranze che prima di febbraio si inverta la curva". A dirlo all'Adnkronos Salute è Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac), che sottolinea anche "la grande preoccupazione per tutte attività extra Covid che vengono rallentate o bloccate", spiega. "Siamo rassegnati alla nostra previsione che per tutto gennaio il trend di aumento dei dati pandemici non accennerà a diminuire apprezzabilmente. Speriamo che a partire dal mese prossimo la curva cominci ad appiattirsi".

"Abbiamo numerosi ospedali - riferisce - che stanno sensibilmente riducendo, di nuovo, l'erogazione di cure non Covid, compresi interventi chirurgici a causa del sovraccarico ospedaliero dovuto al virus". La possibilità che da febbraio cominci la discesa dei contagi, conclude Vergallo, "dipenderà dal grado di incremento di vaccinazioni anti-Covid, conseguente all'ultimo decreto, e dal grado di attenzione della popolazione a usare precauzioni nell'interazione sociale".

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