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Venerdì, 18 Febbraio 2022 11:59

Teramo, studenti in piazza contro l'alternanza scuola -lavoro come in 40 città d'Italia

Gli studenti in piazza del Fronte della Gioventù Comunista: "A Teramo come in tutta Italia gli studenti sono scesi in piazza, contro la scuola dei padroni".

Si legge in una nota degli studenti del FGC di Teramo oggi in piazza, "No alla scuola dei padroni" è lo slogan delle manifestazioni studentesche previste oggi in oltre 40 città, nella giornata di mobilitazione nazionale promossa dal Fronte della Gioventù Comunista (FGC) e altre sigle, accompagnata nella scorsa settimana da un’ondata di occupazioni e proteste nelle scuole.
"Questo movimento studentesco pone una questione politica chiarissima: il sistema dell’alternanza scuola lavoro è fatto di sfruttamento, assenza di diritti e sicurezza. Deve finire, bisognava aspettare i morti per capirlo?» - questa la dichiarazione di Lorenzo Lang, segretario nazionale del FGC - «Non si può piegare la didattica alle esigenze delle imprese, non si può continuare col modello della scuola-azienda. Il governo prenda atto che cercare di derubricare tutto a una questione di ordine pubblico con la storia degli “infiltrati” è una strategia che ha fallito. Lamorgese e Bianchi si dimettano"

"Nonostante il boicottaggio che gli studenti Teramani hanno subito in questi giorni da parte di istituzioni, studenti della consulta e la maggior parte dei rappresentanti d'Istituto, gli studenti hanno manifestato in un sit in piazza Martiri della Libertà. I temi della manifestazione hanno riguardato lo sfruttamento e le morti in alternanza scuola lavoro, la repressione che nei giorni scorsi hanno riguardato gli studenti di Torino, Roma e Napoli e un esame di maturità farsa che crea ancora piú confusione e difficoltà tra gli studenti."

Ultima modifica il Venerdì, 18 Febbraio 2022 12:54