Si legge in una nota degli studenti del FGC di Teramo oggi in piazza, "No alla scuola dei padroni" è lo slogan delle manifestazioni studentesche previste oggi in oltre 40 città, nella giornata di mobilitazione nazionale promossa dal Fronte della Gioventù Comunista (FGC) e altre sigle, accompagnata nella scorsa settimana da un’ondata di occupazioni e proteste nelle scuole.
"Questo movimento studentesco pone una questione politica chiarissima: il sistema dell’alternanza scuola lavoro è fatto di sfruttamento, assenza di diritti e sicurezza. Deve finire, bisognava aspettare i morti per capirlo?» - questa la dichiarazione di Lorenzo Lang, segretario nazionale del FGC - «Non si può piegare la didattica alle esigenze delle imprese, non si può continuare col modello della scuola-azienda. Il governo prenda atto che cercare di derubricare tutto a una questione di ordine pubblico con la storia degli “infiltrati” è una strategia che ha fallito. Lamorgese e Bianchi si dimettano"
"Nonostante il boicottaggio che gli studenti Teramani hanno subito in questi giorni da parte di istituzioni, studenti della consulta e la maggior parte dei rappresentanti d'Istituto, gli studenti hanno manifestato in un sit in piazza Martiri della Libertà. I temi della manifestazione hanno riguardato lo sfruttamento e le morti in alternanza scuola lavoro, la repressione che nei giorni scorsi hanno riguardato gli studenti di Torino, Roma e Napoli e un esame di maturità farsa che crea ancora piú confusione e difficoltà tra gli studenti."



