Nel pomeriggio si è tenuta una riunione del Settore tecnico comunale per fare il punto sull’emergenza emergenza neve a cui ha preso parte anche il sindaco, oltre al vice sindaco e assessore alla Protezione civile Enzo Del Vecchio. A fronte di sopralluoghi e della situazione cittadina il sindaco Marco Alessandrini ha deciso di non prorogare a domani l’ordinanza di chiusura delle scuole, dunque per la giornata di domani, martedì 19 gennaio tutti gli istituti di ogni ordine e grado saranno aperti e torneranno a fare lezione e attività normalmente. “Il peggio è passato secondo le previsioni – afferma il vice sindaco Enzo Del Vecchio - Al momento non c’è più emergenza di accumulo sul territorio, ma resta il rischio ghiaccio da fronteggiare per mettere in sicurezza la circolazione e la mobilità cittadina sia stasera che nelle prossime ore. Ammontano a 200 i quintali di sale utilizzati fra ieri sera e stamattina, a questi si aggiungeranno ulteriori quantitativi a disposizione dei sei mezzi spargisale in attività e che opereranno tre a nord e tre anche a sud della città, lungo tutte le arterie per mitigare il rischio che deriva dalle probabili gelate notturne. Nelle prime ore di domattina, come accaduto anche oggi, gli operai del Comune spargeranno sale anche su marciapiedi e spazi antistanti scuole e di accesso a locali e uffici pubblici per la ripresa delle normali attività in piena sicurezza per i pedoni”.
Emergenza sociale freddo sotto controllo. Senzatetto al caldo
Diodati: “Presto il progetto per ottenere risorse da destinare alla nascita di un centro di accoglienza per senzatetto nei locali delle Ferrovie”. “Sono al caldo negli alberghi convenzionati con il Comune o nelle strutture di accoglienza della Caritas i senza fissa dimora che si trovano nella nostra città, una cinquantina in tutto e che hanno accettato un riparo dal grande freddo intenso degli ultimi giorni. La rete di intervento è partita molto prima dell’arrivo della perturbazione e al momento siamo intervenuti su tutte le situazioni di disagio segnalate: dalle associazioni non ci sono ulteriori richieste, né circa l’attivazione della palestra di via Italica, pronta e disponibile qualora servisse per ospitare altre persone al caldo, sempre considerando che un tetto lo si può rendere disponibile come abbiamo fatto e faremo, ma non si può imporre con la forza, perché si tratta di un’utenza particolare. L’impegno che questa Amministrazione ha assunto è su due fronti. Il primo è l’emergenza: per cui è operativa 365 giorni l’anno la sinergia con la rete di associazioni che operano quotidianamente in questa dimensione, proprio per intervenire subito e nel rispetto della condizione in cui si trovano le persone che vivono senza un tetto sulla testa, in modo da dare loro l’indispensabile e coadiuvare chi opera a stretto contatto con la maggior parte di essi, premettendo che non è facile arrivare a tutti e soprattutto, non è scontato che tale assistenza venga accettata. Il secondo fronte riguarda il progetto di allestimento di un centro di accoglienza che auspichiamo nasca negli spazi messi a disposizione dalle Ferrovie all’associazione On the road che da anni opera in questa dimensione sensibile e particolare. Lì nascerà un centro gestito dall’associazione, della quale siamo partner in un progetto che prevede non soltanto alloggio, ma anche il minimo di assistenza possibile a questo tipo di utenza, nonché attività sociali. Lo presenteremo a breve rispondendo a un bando ad hoc sul sociale di cui il Comune sarà capofila al fine di accedere a fondi che ci consentiranno di vederlo realizzato e funzionante entro un anno. Non sarà un centro comunale, ma un luogo che vedrà il Comune in convenzione con le associazioni che frequentano, conoscono e hanno tutti gli strumenti per agire positivamente su tale realtà.



