Il progetto, avviato ad aprile 2021 e della durata di un anno, volge ora al termine. Il progetto, sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e con fondi Docemus, ha come obiettivo una efficiente informatizzazione del laboratorio.
"Nello specifico- spiega l’Abruzzese Giuseppe Nubile, Presidente di Docemus- un informatico esperto ha potuto portare a termine un lavoro di studio e sviluppo iniziato nel 2021, riuscendo a rendere operativi il nuovo sistema gestionale open-source Open Hospital, il sistema di etichettatura con codice a barre dei campioni da analizzare e scansione degli stessi, ed il dialogo tra lo strumento di ematologia (il principale nel laboratorio per numero di test giornalieri eseguiti) e il software”.
"In aggiunta - ha proseguito il dott. Nubile - è stata portata a termine, con ottimi risultati, la formazione del tecnico informatico locale, assunto ad inizio progetto per lavorare in coordinazione con gli informatici italiani. L’informatico locale formato, sarà a sua volta un formatore, trasferendo le nozioni e pratiche acquisite al resto dello staff medico e tecnico dell’ospedale. Alla missione seguirà un periodo di follow-up e accompagnamento da remoto delle nuove attività.



