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Lunedì, 18 Luglio 2022 14:11

Provare per credere… meglio se gratis

Scritto da redenz
Provare per credere… meglio se gratis Foto di Ketut Subiyanto:

Ormai Internet è il mondo dell’e-commerce, e il commercio elettronico, a sua volta, è l’universo delle promozioni online, del risparmio su beni e servizi, degli sconti clamorosi. I consumatori digitali in Italia aumentano a doppia cifra di anno in anno, e, entro il 2022, si stima un giro di affari vicino ai 46 miliardi di euro, per gli oltre 33 milioni di acquirenti finora stimati. I punti cardine di questo processo sono la digitalizzazione dell’utenza e l’aumento della consapevolezza tecnologica mentre, dall'altro, l’assortimento dei beni e servizi dalla Rete, la praticità, la velocità e, appunto, le tante promozioni.

 

Oltre alle promo, però, gli utenti sono anche alla ricerca di occasioni a investimento zero: omaggi e campioni gratuiti dei prodotti, ma soprattutto prove gratis dei servizi. Fare la scelta giusta, senza mettere mano al portafoglio in prima battuta, è un’operazione preliminare in più che, se offerta, può fare la differenza per l'azienda in termini di competitività.

Un, due, tre, prova: testare i servizi online

Il comparto dei servizi digitali ha segnato una crescita del 28 per cento soltanto tra il 2021 e il 2022. Ormai il web mette a disposizione degli utenti infinite possibilità di scelta e in tutti i comparti, dall'intrattenimento all'e-learning, dai servizi bancari e finanziari al travel, fino al food delivery e alla telefonia, per citare quelli più richiesti dal popolo della Rete. Spesso, però, sottoscrivere un abbonamento o firmare un contratto di lunga durata per aderire a un servizio è un'attività su cui gli utenti sono prudenti e vanno cauti.

Ecco, dunque, che le prove gratuite dei servizi sono sempre più richieste online, e le aziende che decidono di rilasciarle assecondano questa esigenza del cliente e, pure con un minimo investimento iniziale, confidano nel marketing della fidelizzazione, anche se questa si verificherà solo in seconda battuta.

I settori più gettonati: TV, giochi e video lezioni

Uno dei campi in cui gli operatori di servizi digitali sono più attivi nel rilascio di prove gratis è quello dell’entertainment, e in particolare dei servizi di TV in streaming. Lanciata da Netflix, la prova gratis a tempo dei contenuti sulle piattaforme on demand- anche audiovisive, come YouTube Premium, e musicali, come Spotify - si è estesa poi anche ad altri competitor, come Mediaset Infinity +, Amazon Prime Video, Apple TV, e continua ad essere molto gettonata e ambita. Rimanendo nella sfera dell’intrattenimento a distanza, l’altro settore che punta sul marketing delle prove free, per far conoscere i propri servizi e sperare in future adesioni post-prova, è quello del gioco legale a distanza, dove gli operatori le erogano in forma di di bonus casino senza deposito - un credito virtuale da spendere nei giochi, senza aprire un conto - oppure in free spin gratis, che sono dei giri liberi sulle slot, erogati a fronte di una prima registrazione. Anche gli amanti dei videogiochi trovano il favore delle case produttrici e delle piattaforme dedicate al gaming, visto che le prove gratuite dei titoli sono possibili in vari modi. Il primo è la prova a tempo - qualche ora, di solito - di una versione intera e definitiva: in pratica si effettua il download, si gioca, e poi si sceglie se acquistare o meno il titolo, a seconda del gradimento.

La differenza con la versione demo di un videogame, sempre gratuita, è che quest’ultima presenta contenuti e funzionalità ridotte, ma comunque può dare un'idea della giocabilità generale. Anche questo, dopotutto, è marketing.

L’ultima conquista del fenomeno delle prove gratuite riguarda però il mondo dell'e-learning, e si presume che questo trend sia aumentato soprattutto con la diffusione dello smart working e dell’insegnamento a distanza.

Oggi numerose piattaforme come Udemy e Coursera offrono centinaia e centinaia di videocorsi di tutti i generi, dalla grafica alla programmazione 3D, dalla scrittura creativa al make-up per spose, fino alla food photography e al trading sportivo.

Talvolta le piattaforme rilasciano alcuni corsi gratuiti, come i tutorial per professionisti offerte da Udemy, mentre altri, come Coursera, hanno una sezione "Join For Free”, con possibilità di aderire anche alla versione “Business”.

Un po’ come accade per altri singoli servizi online, come ad esempio Canva, uno strumento di progettazione grafica, oppure, Flickr, leader nella condivisione di foto, per semplici appassionati ma anche per dare visibilità ai professionisti della fotografia digitale.

Immancabili sono infine, nell'epoca della globalizzazione dei mercati e della comunicazione, i siti Internet specializzati in corsi di lingua, come Babbel, ad esempio: anche in questo caso c’è la possibilità di un “Uso in prova” che, anche se con funzionalità e contenuti limitati, può dare un'idea generale del funzionamento del servizio e la libertà di scegliere se continuare o meno a imparare online.

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