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Lunedì, 18 Luglio 2022 16:11

Pescara diventa “Cities Changing Diabets”

La Città Pescara aderisce al progetto internazionale “Cities Changing Diabets”

Venerdì 15 luglio 2022, si è tenuto, presso la Sala Tosti dell’Aurum di Pescara, l’evento “Dalla scoperta dell’insulina alla lotta al diabete urbano” nel corso del quale è stata presentata l’adesione della città di Pescara a “Cities Changing Diabets”, il programma di Health City Institute, HCI Italia, che già impegna numerose città e realtà a livello internazionale sulle sfide al diabete correlate all’urbanizzazione.

Hanno partecipato: Andrea Lenzi (in video collegamento), Presidente dell’Health City Insitute, Presidente del comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie, le Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Nicoletta Verì Assessore regionale alla Salute, Claudio D’Amario, Responsabile Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Vincenzo Ciamponi, Direttore Generale della ASL di Pescara, Carlo Masci, Sindaco di Pescara, che ha firmato la Urban Diabetes Declaration, il prof. Agostino Consoli (in video collegamento), Direttore dell’Unità Operativa Complessa Endocrinologia e Malattie del Metabolismo della ASL di Pescara, Alessandra Minetti, Presidente ASAD Pescara, il dr. Fabrizio Febo, Consigliere dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Pescara ed Alessandra Minetti, Presidente ASAD Associazione Diabetici Pescara. Con “diabete urbano” si vuole definire la malattia diabetica che riguarda le persone che vivono nelle città e nelle metropoli, ambiente che come è ben dimostrato influenza il modo in cui le persone vivono, mangiano, si muovono, tutti fattori che hanno un impatto sul rischio di sviluppare il diabete. Abitudini e lavori sedentari, alimentazione sregolata ed eccessiva, scarsa o nulla attività fisica sono tra le caratteristiche della vita cittadina che favoriscono lo sviluppo di obesità e diabete di tipo 2. La prolungata emergenza pandemica, con le limitazioni agli spostamenti e alle attività sportive e l’incentivazione del telelavoro da casa, ha persino contribuito ad aggravare il problema, favorendo ulteriormente la tendenza alla sedentarietà. Oggi, nelle città vive il 64 per cento delle persone con diabete, ma si tratta di un numero destinato a crescere. La principale arma a disposizione per frenare questa avanzata è la prevenzione, attraverso la modifica di quei fattori ambientali, educativi e culturali che la favoriscono. Nella ASL di Pescara un ruolo fondamentale è svolto dall’Unità Operativa Complessa Territoriale di Endocrinologia e Malattie Metaboliche, diretta dal prof. Agostino Consoli, che organizza l’assistenza alle persone con diabete in piena adesione ai dettami del PDTA Regionale. Una struttura, peraltro, altamente informatizzata, che recentemente si è dotata di un sistema di Telemedicina connesso alla cartella elettronica. I numeri sono importanti: solo nel 2021 la struttura ha erogato 18.000 prestazioni di diabetologia in circa 10.000 pazienti ed oltre 12.000 prestazioni di endocrinologia in circa 9.000 pazienti.

Il Direttore Generale della ASL di Pescara Vincenzo Ciamponi ed il prof. Agostino Consoli hanno dichiarato di “essere particolarmente contenti che sia firmata ufficialmente la Urban Diabetes Declaration che testimonia l’impegno che l’amministrazione comunale di Pescara, rappresentata dal Sindaco Masci, insieme alle amministrazioni di decine di altre città metropolitane ha preso per rendere la Città di Pescara sempre più salutare, disegnando per essa percorsi di urbanizzazione sostenibile e valorizzando le tante risorse – a cominciare dal mare – che possono permettere a Pescara di diventare una città il meno “obesogena” ed il meno “diabetogena” possibile”.

 

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