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Giovedì, 11 Agosto 2022 17:32

Montesilvano/biblioteca. Dal Baldoni al nulla, breve storia della scomparsa di un servizio essenziale

Scritto da redenz
I consiglieri di opposizione Straccini e Di Costanzo I consiglieri di opposizione Straccini e Di Costanzo

Di Costanzo e Straccini: Continuano i “percorsi letterari” della nostra Biblioteca comunale!

Romina Di Costanzo del PD e Gabriele Straccini, M5s, ricordano che Montesilvano ormai non ha una biblioteca in una nota.

È davvero sconcertante che la terza città d’Abruzzo, in termini demografici, non sia dotata di una biblioteca comunale, un luogo cardine per la coesione sociale e bene importante per l’intera comunità locale, in quanto non solo spazio di studio e approfondimento per i nostri giovani a costruire pensiero critico, ma anche punto di accoglimento e confronto di idee per i cittadini di tutte le età. Da tempo, purtroppo, la biblioteca comunale, originariamente localizzata a Palazzo Baldoni, è stata chiusa causa emergenza pandemica durante il lockdown e nel 2020 ha trovato una sua nuova collocazione all'interno del Pala Dean Martin, in accoglimento alle norme anti-Covid.

Successivamente per esigenze legate all’allestimento del centro vaccinale, il servizio di biblioteca è stato nuovamente sospeso e, poiché dal settembre 2021, il centro vaccinale nella sua organizzazione ha subito una battuta di arresto, la struttura è stata restituita all’Amministrazione. Tuttavia, ad oggi, la biblioteca è ancora chiusa, privando la città di un servizio essenziale.

Da quanto ci è stato riferito oggi durante la VI commissione, presso il Pala Dean Martini è funzionale una sala studio, frequentata, a detta del Presidente, da pochissimi studenti. Un destino preannunciato per una sala sprovvista di tutto, a cominciare da libri, riviste, pc e periferiche. I volumi invece restano ancora nella vecchia sede, uno spazio in totale abbandono, impraticabile per cartoni e faldoni vari, senza custodia alcuna. Oggi infatti ci siamo recati per verificarne le condizioni e abbiamo rilevato che è diventata una sorte di archivio provvisorio in cui chiunque vi può accedere, a porte aperte, senza controllo e acquisire impropriamente documenti riservati. Sono trascorsi ben 5 mesi da quando avevamo presentato un’interrogazione al Sindaco in merito al servizio di riapertura e ci era stato riferito che, in attesa della realizzazione di una nuova biblioteca presso la sede dell’Istituto superiore C. D’Ascanio, in considerazione di un’intesa tra Dirigente scolastico e amministrazione, grazie alla doppia veste del Sindaco/Presidente della Provincia, era in procinto l’allestimento di uno spazio provvisorio presso il centro sportivo Palaroma.

Tuttavia, nonostante le nostre perplessità rispetto alla scelta che avrebbe comportato anche un intervento di insonorizzazione acustica, necessario a garantirne la funzionalità, ad oggi, della sede provvisoria, né tanto meno definitiva, non vi è alcuna traccia. A questo punto, visti i risultati rispetto agli avveneristici annunci, sarebbe stato più utile per gli utenti continuare a mantenere il servizio nei risicati spazi di Palazzo Baldoni, investendo almeno nella dotazione di nuovi volumi di saggistica; tanto al genere fantasy già sopperisce quotidianamente l’Amministrazione!

Ultima modifica il Giovedì, 11 Agosto 2022 18:21

chiacchiere da ape