Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 
Mercoledì, 28 Settembre 2022 18:24

Grandi nomi nella Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica

Scritto da nefer

La Stagione si aprirà il 16 e 17 novembre: 8 spettacoli al Teatro Circus

Dopo le problematiche create negli ultimi due anni dalla pandemia, torna alla grande al Teatro Circus la Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica con gli abituali otto spettacoli e con artisti del calibro di Umberto Orsini, Franco Branciaroli, Alessio Boni e Serra Yilmaz, Carlo Buccirosso, Maria Amelia Monti e Marina Massironi, Milena Vukotic e Salvatore Marino, Vanessa Gravina, Lucrezia Lante della Rovere e Stefano Santospago, Blas Roca Rey e Ester Pantano.

La Stagione si aprirà il 16 e 17 novembre con una novità di Edoardo Erba: “Il marito invisi- bile”, con Maria Amelia Monti e Marina Massironi, una esilarante commedia sulla scompar- sa della nostra vita di relazione. Le due protagoniste ci accompagnano con la loro personalis- sima comicità in un viaggio estremamente attuale. Una videochat fra due amiche cinquanten- ni che non si vedono da tempo.

A seguire il 29 e 30 novembre “A spasso con Daisy” con Milena Vukotic, per la prima volta a Pescara, e Salvatore Marino. La Vukotic porta in scena l'anziana Daisy in una storia diver- tente e delicata capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del raz- zismo nell'America del dopoguerra. Il testo vinse il Premio Pulitzer per la Drammaturgia nel 1988 e l'anno successivo il film con Morgan Freeman e Jessica Tandy si aggiudicò ben quat- tro Oscar.

A chiudere la prima parte della Stagione il 14 e 15 dicembre Carlo Buccirosso con il suo ulti- mo lavoro “L'erba del vicino è sempre più verde”. Il protagonista, irreprensibile e scrupolo- so cassiere di banca, da tempo in aperta crisi matrimoniale, vive un momento di forte depres- sione, insoddisfatto del proprio tenore di vita, delle proprie ambizioni e, non di meno, di sua sorella, rea di aver contribuito al peggioramento del suo devastante pessimismo.

Il 7 e 8 febbraio la Stagione riprenderà con “Don Chisciotte”, il lavoro forse più atteso della rassegna. Il testo, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes, avrà come prota- gonisti Alessio Boni e, nel ruolo di Sancho Panza, la straordinaria Serra Yilmaz, protagoni- sta di tanti film di successo. «Chi è pazzo? Chi è normale? - si chiede lo stesso Boni nelle note di regia. Forse chi vive nella sua lucida follia riesce a compiere ancora atti eroici.»

Il 14 e 15 febbraio, la stagione prosegue con il capolavoro di Agatha Christie “Testimone di accusa”, interpretato da Vanessa Gravina, Giulio Corso e Giorgio Ferrara. Chi non ricorda l'indimenticabile film con Tyrone Power, Marlene Dietrich e Charles Laughton? Questo magi- strale dramma giudiziario viene messo in scena per la prima volta in Italia con un grande alle- stimento che esalta il doppio colpo di scena architettato da Agatha Christie, una soluzione imi- tata più volte ma mai superata. Il 21 e 22 febbraio sarà la volta di “La divina Sarah” di Eric-Emmanuel Schmitt con Lucrezia Lante della Rovere e Stefano Santospago. Nel diciannovesimo secolo, una famigerata attri- ce francese, divenne nota come “The Divine Sarah”: questa donna potrebbe senza dubbio essere definita una celebrità, “Sarah Bernhardt - The first Artist Superstar”. Ma era più di una superstar, era un essere incredibile, un'anima meravigliosa.

Il 1 e 2 marzo “L'odore” di Rocco Familiari, con la regia del grande Krzysztof Zanussi “Premio Flaiano 2022 per la migliore regia teatrale.” Protagonisti Blas Roca Rey e Ester Pantano.

A chiudere la stagione, il 14 e 15 marzo, due grandi protagonisti del Teatro Italiano, due vere e proprie icone: Umberto Orsini e Franco Branciaroli protagonisti di “Pour un oui ou pour un non” di Nathalie Sarraute: Due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco si interrogano sulla loro separazione e scoprono che sono stati i silenzi fra le parole dette e soprattutto le ambiguità delle intonazioni a deformare la loro comunicazione aprendola a significati molteplici e sfaccettati. Buona parte degli spettacoli sono in esclusiva regionale.

I prezzi degli abbonamenti sono stati tenuti identici a quelli dell'ultima stagione prima dell'Emergenza Covid

chiacchiere da ape