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Martedì, 04 Ottobre 2022 16:04

Montesilvano. Stella Maris all'Università D’Annunzio: prove ingegneria, centro di studio del clima e supercalcolo

Scritto da rednez

 Firmata convenzione tra Provincia di Pescara e Università D’Annunzio. Sarà affidata alla D’’Annunzio per 29 anni

Nei giorni scorsi il presidente della Provincia, nonché sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, ha firmato l’accordo con il rettore Sergio Caputi. Nell’ex colonia, affidata alla D’’Annunzio per 29 anni, verrà realizzato un centro per lo studio del clima e della sostenibilità e un centro di supercalcolo e raccolta di big data. Alla conferenza stampa, oltre al presidente De Martinis e al rettore Caputi, hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il vicario del prefetto Gaetano Losa, alcuni assessori comunali, consiglieri provinciali e comunali.

La struttura fu ideata e realizzata da Francesco Leoni nel 1936 e ultimata nel 1939. Fino al 1941 fu di proprietà della Gioventù Italiana del Littorio. Nel 1943 fu sede del quartier generale tedesco e dopo la guerra fu sottoposta a numerosi restauri che trasformarono l’immagine architettonica iniziale. Nel 1950 tornò alla sua funzione di ex colonia marina fino al 1975 quando passata alla Regione fu destinata a casa di riposo fino al 1984. Da quest’ultima data è rimasta utilizzata e nel corso degli anni è stata rifugio dei senzatetto e presa di mira dai vandali.

Il presidente Sospiri ha sottolineato come la struttura inizialmente era di proprietà della Regione Abruzzo, che ha provveduto, nel corso degli anni, alla riqualificazione.

Grande entusiasmo del presidente De Martinis: “Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato - perché abbiamo centrato un traguardo storico per la nostra città e per l’intero territorio. Nel 2019, appena diventato sindaco, avevo avviato delle interlocuzioni con la D’Annunzio, quando come presidente della Provincia c’era Antonio Zaffiri. L’Università prenderà in gestione la struttura per 29 anni e porterà a termine i lavori che dovrebbero concludersi entro un anno. La somma da investire è un milione di euro, a carico dell’Università. Resterà operativo, accanto alla struttura, il parcheggio, molto utile nel periodo estivo. La struttura era da troppo tempo in uno stato di abbandono. La Provincia in questi anni ha lavorato per portare a termine i due lotti finanziati dalla Regione e ultimati, mancava solo la realizzazione dell’ultimo lotto che verrà realizzato in tempi celeri. Questa è la migliore soluzione per ridare a Stella Maris il prestigio che merita. Sarà un ritorno del Comune dal punto di vista turistico ed economico per la città e fin da subito avevo pensato all’Università d’Annunzio. Ringrazio il presidente Sospiri, il rettore Caputi e il suo staff, il prefetto Di Vincenzo, la sovrintendenza e coloro che hanno reso possibile questa straordinaria giornata”.

Soddisfatto il rettore Caputi: “Oggi è una data storica per l’Università e la Provincia di Pescara. Questa trattativa era iniziata prima della pandemia e non è stato semplice arrivare alla chiusura. Oggi l’accordo c’è ed è una notizia molto importante per l’intero territorio. Ringrazio la Regione, nella persona del presidente del Consiglio Sospiri e il Presidente della Provincia, nonché sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis. Nella Stella Maris faremo un importante incubatore di ricerca, questa è un’opera che in pochi mesi riusciremo a rendere funzionale. In questa bellissima struttura troverà posto l’Uda Tec Lab, con i suoi sei dipartimenti, per le prove di materiali d’ingegneria che attualmente non hanno lo spazio adeguato per svolgere le loro funzioni, e per i quali spendiamo delle cifre pari a 50mila euro all’anno di affitto. Metteremo in questa sede un centro di studio del clima e della sostenibilità. Infine, nascerà anche un centro di supercalcolo e raccolta dei big data”.

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