Vista l’esperienza positiva maturata in questi mesi, il Comune si è adoperato per ampliare ulteriormente i servizi per i cittadini, affiancando ai PUC dell’Antidegrado urbano, partito un mese fa, una nuova iniziativa: “Sentinelle di quartiere”.
Dal 7 novembre sono attive 8 persone selezionate per lo svolgimento del progetto presso la postazione del Centro Polivalente “Monsignor Britti” in Via Rio Sparto (quartiere San Donato).
I Turni si svolgeranno dal lunedì al venerdì, la mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
I beneficiari effettueranno servizi di:
- ricezione di segnalazioni cittadini (con particolare attenzione ad anziani e disabili), ovvero raccolta di necessità e richieste circa interventi di piccola manutenzione da effettuare nel quartiere, le quali verranno gestite a seconda delle possibilità del servizio;
- vigilanza ovvero verifica di eventuali criticità di ordine pubblico da segnalare ai vigili urbani e/o ai referenti tutor;
- accompagnamento anziani e disabili con supporto attraversamento stradale, trasporto spesa e medicine;
- supervisione di parchi e luoghi di ritrovo con l’obiettivo di evitare atti di vandalismo e prevenire l’incuria dei luoghi pubblici ed eventualmente segnalare alle autorità competenti;
- piccola manutenzione e pulizia: interventi di verniciatura panchine, giochi nei parchi, ringhiere, pulizia marciapiedi, taglio erba, deiezioni canine.
- Piccola manutenzione del Palazzo Britti che ospita il front office delle sentinelle.
"A seguito del buon riscontro avuto dalla cittadinanza e dai percettori nelle precedenti iniziative PUC, l’ultima iniziata a novembre con il gruppo dell’Antidegrado, gli uffici delle Politiche Sociali hanno proseguito nella collaborazione con i cittadini attivando servizi il più possibile adatti alla zona - sostiene l’Assessore alle Politiche Sociali Adelchi Sulpizio - L’Amministrazione in questo modo si pone sempre più vicina al cittadino, uscendo dalle logiche di palazzo".
La realizzazione di progetti sempre più adatti ed efficienti è possibile anche grazie alla presenza della nuova figura del coordinatore dei PUC che con i due tutor segue personalmente le persone coinvolte nei progetti, monitorando le attività, raccogliendo le presenze e accompagnandoli al servizio – prosegue il Dirigente del Settore Politiche per il Cittadino Marco Molisani – Si dimostra l’impegno costante che il Comune ha profuso fin dall’esordio del Reddito di Cittadinanza risultando essere il primo Comune in assoluto in Italia a impiegare i percettori in lavori utili alla collettività>
"Il progetto è riuscito soprattutto grazie al dialogo continuo che i cittadini hanno con i ragazzi che effettuano il servizio. – conclude la coordinatrice dei percettori RdC l’assistente sociale Francesca De Maso - Con grande soddisfazione ho notato che i beneficiari vengono accolti con grande entusiasmo dai cittadini, che a loro volta si pongono come tramite per comunicare con le istituzioni".



