Su iniziativa del giornalista Paolo Minnucci, con il patrocinio regionale e nazionale del gruppo giornalistico specializzato, in giuria erano altresì presenti: Donato Fioriti (Segr Naz Aggiunto Unarga-FNSI), lo Chef Santino Strizzi (Vice Pres. Cuochi D’Abruzzo), Franca Rame (attrice), Annamaria Acunzo (Sommelier FIS e dirigente Cipas A.P.S.), Camillo Sborgia (ass. Comune di Cepagatti), Monica Ciuffi (consigliere comunale di Cepagatti), Valerio Basilavecchia (barzellettista), Renato Martelli (barzellettista e dirigente ass. italia/Israele Pescara), la fotografa Vania D’anastasio.
Il Premio è stato assegnato al pizzaiolo Angelo D’Intino, già campione mondiale nel 2019 a Salsomaggiore (Parma) con la pizza “Made in Italy”.
Il presidente di Giuria Donato Fioriti ha sottolineato l’arte culinaria di D’Intino “capace di saper coniugare la tradizione con l’innovazione”; lo chef Strizzi ha chiosato: “quando non si sentono i grill serali dopo aver degustato una buona pizza, vuol dire che è stata realizzata a regola d’arte e con prodotti genuini di qualità, come nel caso di Angelo D’Intino”. Sul binomio pizza- birra o pizza -vino, pareri discordi: a favore del primo i giornalisti Minnucci e Fioriti, a favore del secondo lo chef Strizzi e la sommelier Acunzio. Ai posteri l’ardua sentenza...



