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Venerdì, 10 Marzo 2023 09:48

Bolognano. Scomparsa di Giacomo D’Angelo, il cordoglio del gruppo consiliare “Progetto Comune”

“Sono nato a Bolognano, che è quindi la mia piccola patria”.

Così Giacomo D’Angelo scriveva qualche anno fa in un messaggio, rispondendo al saluto di un amico. E così la comunità di Bolognano lo saluta oggi, mentre un altro “paese” lo accoglie. Nato a Bolognano nel 1939, il noto scrittore, critico e pubblicista Giacomo D’Angelo ieri si è allontanato per sempre dalla terra natìa, lasciando dietro di sé un’eredità culturale significativa, costruita con passione e dedizione nel corso di una lunga attività intellettuale. Grande uomo di cultura, pensatore fuori dagli schemi, capace di dialogare con un pubblico curioso e curioso egli stesso di quella parte del mondo culturale a suo dire troppo spesso relegata a fare da sfondo ai nomi più illustri, nel tempo ha collaborato con quotidiani, riviste, RAI regionale, emittenti radiotelevisive private, con articoli letterari, scritti polemici e di costume, rubriche di libri, è stato giurato del Premio di Letteratura naturalistica “Parco Majella” nell’edizione 2010. Redattore per venti anni del periodico “Il dibattito”, ha scritto per la “Rivista Abruzzese” ed è stato autore di diversi volumi, tra i quali spicca certamente “Flaiano e D’Annunzio. L’antitaliano e l’arcitaliano”, un testo fondamentale ristampato di recente.

“La sua scrittura sapeva esprimere il senso profondo di libertà, che aveva sempre difeso e raccontato ai suoi lettori e amici, e i suoi testi riuscivano a descrivere quella parte di mondo che si può vedere solo cambiando prospettiva, assumendo un punto di vista non scontato né assimilato alle logiche generali – così lo ricorda Antonio Di Marco, capogruppo del gruppo consiliare “Progetto Comune” di Bolognano e presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise - ; Giacomo D’Angelo ha saputo unire l’attualità e il passato con il suo attivismo intellettuale, animando conversazioni ufficiali e amicali con tono colto e aperto all’ascolto, dedicando energia e tempo alla diffusione della cultura”.

Nel giorno del commiato la comunità di Bolognano saluta Giacomo con affetto e gratitudine.

Una brutta notizia. È morto il compagno Giacomo D'Angelo. Sindacalista, un vero e proprio padre e fondatore del sindacalismo Cgil dei Bancari in Abruzzo. Già segretario generale della Fisac Cgil Abruzzo, dal 1983 al 1997. Pubblicista. Ha collaborato a quotidiani, riviste, RAI regionale, emittenti radiotelevisive private, con articoli letterari, scritti polemici e di costume, rubriche di libri. Redattore per venti anni del periodico “Il dibattito”. Ha pubblicato in volume: Mi dichiaro estraneo (Samizdat, Pescara 1998), Un passeggero in transito (Samizdat, Pescara 2000), “Introduzione” a Luciano Bianciardi, Un volo e una canzone (ExCogita, Milano 2002), “Introduzione” a Orio Vergani, Quando Gabriele s’innamorò di quella comica (Textus, L’Aquila 2005), Raffaele Mattioli in L’Abruzzo nel Novecento (Ediars, Pescara 2004), L’infinito di un estroso fanciullo, in Arte e Dinastia 1895-2006 (La Cassandra, Pineto 2007), L’editoria in La cultura in Abruzzo dal secondo dopoguerra ad oggi (Ediars, Pescara 2006), Editoria assistita in Tipografia e editoria in Abruzzo e Molise (Rubbettino, Soveria Mannelli 2007) e Cantastorie della Rivoluzione. Nâzim Hikmet - Joyce Lussu - Velso Mucci (Solfanelli, Chieti 2008). Sarà possibile dare un ultimo saluto al compagno Giacomo D'Angelo presso la sede della Cgil di Pescara (Via Benedetto Croce, 108) dove dalle ore 16.00 sarà allestita la camera ardente. Ci mancherà tanto. Sentite condoglianze alla famiglia.

Fisac Abruzzo Molise

Ultima modifica il Venerdì, 10 Marzo 2023 15:27

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