Nel deposito di Ambiente spa di Città Sant’Angelo sono presenti 8 compattatori nuovi di zecca e mai utilizzati. Lo dicono Antonio Blasioli e i consigieri comunali a PEscara PD, "Abbiamo depositato un’interrogazione scritta al Sindaco Masci al fine di comprendere meglio l’accaduto e conoscere le motivazioni dietro l’inutilizzo". Nel 2021 il CdA di Ambiente acquista nuovi veicoli, poiché il parco mezzi in dotazione, come si legge nella determina, risulta “di elevata vetustà e in stato di usura”. I mezzi acquistati per l’importo di € 380.000,00 oltre Iva da B&G Ecolyne Com srl, fermi al deposito, sono 8 autocarri da 35 tonnellate allestiti con vasca con costipatore (6 dei quali destinati a operare a Pescara e 2 a Città Sant’Angelo).
Fa sapere Blasioli. "Tuttavia, a partire da quella data, si perdono le tracce sia dei mezzi che dell’esborso economico da versare in favore della ditta aggiudicataria. Dal sito di Ambiente, infatti, non sono reperibili documenti successivi all’aggiudicazione, pertanto non è possibile sapere né se i veicoli in questione siano stati collaudati, accettati e impiegati per rinnovare il parco mezzi (giudicato già nel 2021 vetusto e usurato), né se siano stati pagati o rifiutati." E "Una cosa però è evidente: 8 nuovi mezzi stazionano da almeno tre mesi nel deposito di Ambiente a Città Sant’Angelo e non sono mai stati adoperati. Ora, questo mancato utilizzo, che non sembra avere alcuna giustificazione valida, potrebbe lasciar pensare che questi mezzi non siano effettivamente quelli previsti dal capitolato di gara e dall’offerta della ditta. In tal caso, di quali mezzi si tratta? La situazione è opaca e necessita di chiarezza. Meritano risposte sia i cittadini dei due Comuni (Pescara e Città Sant’Angelo) in cui i mezzi avrebbero dovuto entrare in funzione per facilitare le operazioni di pulizia e recupero di rifiuti, sia soprattutto i dipendenti di Ambiente che continuano ad operare con una flotta di mezzi vecchi e da sottoporre spesso a manutenzione."
Le domande: "se i mezzi sono conformi al capitolato descrittivo e all’offerta tecnica, perché non vengono utilizzati? Sono stati consegnati per tempo? In caso contrario, sono state comminate le penali previste per eventuali ritardi? Infine, se non sono rispondenti per qualità o tempi di consegna ai requisiti del capitolato, perché non sono rinvenibili né la risoluzione né l’affidamento al secondo classificato? E quali sono nel caso le somme spese da Ambiente spa per affittare altri mezzi da due anni a questa parte?"
"Sono queste le richieste che abbiamo rivolto all’Amministrazione, cogliendo l’opportunità per stimolare altresì una riflessione sull’attuale gestione di Ambiente, che si sta caratterizzando per litigiosità e mancanza di soluzioni, come confermano i dissidi - che nelle ultime settimane hanno trovato eco anche sulla stampa - tra il Presidente Galasso (tecnico ma espressione della Lega) e le altre componenti del CdA (espressione del centrodestra e del Sindaco Masci), persino su scelte importanti come quella relativa al biodigestore."



