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Lunedì, 15 Maggio 2023 12:23

500 dimore storiche aperte, 30 saranno in Abruzzo.

Castelletto Giammaria a Pescara e Villa di Roseto Castelletto Giammaria a Pescara e Villa di Roseto

Domenica 21 maggio ci sarà la XIII Giornata nazionale dell’Adsi che aprirà anche questo anno le oltre 500 dimore storiche grazie ai soci, proprietari.

L’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) riunisce i proprietari di immobili storici di tutta Italia, che rappresentano una componente importante del nostro patrimonio culturale. Le dimore storiche sono beni culturali “soggetti a vincolo”, ovvero tutelati dallo Stato, che ne deve favorire la conservazione, e sono affidati alla responsabilità dei proprietari. Si tratta di un patrimonio vasto ed eterogeneo: case e palazzi, ville e castelli, ma anche giardini e tenute agricole. Sono distribuiti in tutto il Paese e, per quasi l’80% per cento, situati in campagna o in provincia. Ognuno di questi beni ha una precisa identità, unica in Europa: per la sua storia, per il suo valore culturale e per lo stretto legame con il territorio di riferimento.

Dislocate in tutto l’Abruzzo saranno poco meno di 30 le dimore che apriranno alle visite guidate dagli stessi proprietari. Anche questo anno il presidente Giovanni Ciarrocca prevede un afflusso di visitatori di circa 4.500 persone analogo a quello della scorsa edizione 2022. Notizie e dettagli sulle aperture in evidenza sul sito https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/.

Sarà un primo importante momento di riflessione sulla legge, varata appena un mese fa, con cui la Regione Abruzzo traccia “La nuova disciplina del sistema culturale regionale”.

Il convegno, organizzato dalla Sezione Abruzzo dell’Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane) e da Federculture sul tema “Patrimonio culturale e sviluppo sostenibile” con il Patrocinio del Consiglio regionale dell’Abruzzo, vuole essere l’occasione per tracciare un percorso comune tra pubblico e privato, che possa poi essere un “master” replicabile anche su altri territori.

L’evento è in programma sabato 20 maggio, con inizio alle ore 10, nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, a Pescara.

La legge appena approvata pone l’Abruzzo in posizione di vantaggio rispetto a molte altre regioni, con una visione e con strategie sicuramente innovative, che guardano anche a un turismo culturale ed esperienziale di rete. In questo ambito i 92 soci dell’Adsi Abruzzo con le loro dimore storiche, in parte aperte anche alla ricettività, rivestono un ruolo importante. Il poco conosciuto patrimonio culturale privato anche in Abruzzo, costituisce un unicum con le sue storie architettoniche e familiari stratificate nei secoli. E' un patrimonio che è riferimento per lo sviluppo sostenibile dei territori, in particolare delle aree interne. Adsi Abruzzo si propone perciò come soggetto che persegue in via sussidiaria attività di supporto alle istituzioni regionali, con idee e visioni di valorizzazione del patrimonio culturale proprio per la qualità e la capillarità della sua presenza.

"Nella ovvia speranza che la Regione doti di adeguate risorse finanziare il sistema culturale abruzzese, perché senza le necessarie basi economiche, nessuna legge potrà trovare degna applicazione."

Giulianova nel circuito della " XIII Giornata Nazionale dell' Associazione dimore storiche italiane".

Domenica prossima, tutte le sale espositive saranno aperte al pubblico. Domenica prossima, 21 maggio, in occasione della Giornata Nazionale dell' Adsi (Associazione dimore storiche italiane) 2023, sarà possibile visitare, in gruppi di massino 15 visitatori, tutte le sale espositive della Pinacoteca Civica Casa Museo "Vincenzo Bindi" di Giulianova. La visita, guidata, sarà a cura del Polo Museale Civico e potrà essere effettuata, su prenotazione, alle 11 e alle 16.30. Il costo è quello del biglietto unico del Polo Museale (intero 3 euro, ridotto 2 euro).

Prenotazioni alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando allo 085 8021290. Riaperta al pubblico il 18 luglio 2021 dopo 17 anni di chiusura e dopo puntuali interventi di restauro degli ambienti, delle opere e degli arredi partiti nel 2019, la Pinacoteca e Casa Museo, cuore del Polo Museale Civico di Giulianova, lasciata al Comune di Giulianova da Vincenzo Bindi alla sua morte nel 1928, è uno dei musei più prestigiosi d'Abruzzo e del Meridione. Autentica dimora storica, è stata in parte ricostruita proprio come appariva quando Vincenzo Bindi, sua moglie Rosa Carelli, e gli amici artisti e intellettuali frequentavano le sue sale. La raccolta spazia su più di tre secoli di pittura napoletana, meridionale e abruzzese: dal Sei-Settecento di Jusepe de Ribera, Luca Giordano e Francesco Solimena, al Paesaggio napoletano dell'Ottocento e della Scuola di Posillipo, da Giacinto Gigante, Teodoro Duclère, Eduardo Dalbono, Raffaele e Gonsalvo Carelli, fino agli abruzzesi Filippo e Nicola Palizzi, Teofilo Patini, Francesco Paolo Michetti, Raffaello Pagliaccetti, Costantino Barbella, Gennaro Della Monica e Pasquale Celommi. Gli ambienti ospitano inoltre alcune opere di scultura, arredi di pregio, tendaggi antichi e la collezione ceramica con pezzi di maioliche dal Settecento fino all'Otto-Novecento della Ginori di Doccia e di Castelli d'Abruzzo. Bindi, vero e proprio fondatore della storia dell’arte abruzzese, rivive nella sua casa e attraverso le sue raccolte artistiche e bibliografiche, conservate anche nella Biblioteca civica a lui dedicata. Un testamento di vita e di ricordi, un patrimonio da custodire e comunicare.  

Ultima modifica il Lunedì, 15 Maggio 2023 16:00