Luogo mistico dove è successo davvero di tutto - mandando in scena anche la partita di Tennis piú lunga di sempre e altre decine di occasioni non solo da record ma anche storiche - Wimbledon continua a essere sogno e obiettivo per i tennisti italiani, che sperano un giorno di vincere lo slam di sicuro più fascinoso dell’intero circuito. Ma chi sono i migliori giocatori del nostro Paese quando si tratta di giocare sull’erba? Scopriamolo insieme.
Matteo Berrettini e il sogno di tornare protagonista a Wimbledon
Se si pensa all’erba, al tennis e di conseguenza a Wimbledon, non si può non partire da Matteo Berrettini, che due anni fa sfiorava la più grande impresa della storia del tennis italiano - diventando il primo finalista nello slam londinese e arrendendosi a un passo dal trionfo contro un gigantesco Nole Djokovic che in questa stagione andrà a caccia di Roger Federer anche per numero di vittorie in un torneo sacro come quello di Wimbledon. Berrettini sa di avere una grande opportunità, non tanto magari per bissare quanto fatto nel recente passato ma quantomeno per rilanciare mesi costellati di delusioni e infortuni; lontano parente del talento cristallino che grazie a uno dei migliori servizi del circuito era riuscito ad affermarsi ad altissimo livello e a entrare stabilmente nella top 10 mondiale. Le prossime settimane saranno quindi cruciali non tanto e non solo per valutare lo stato di salute, ma anche per immaginare eventuali prospettive future.
Jannik Sinner spera di diventare grande il più in fretta possibile
Poi c’è il capitolo Sinner, che nei giorni scorsi ha spiegato di aver “sopravvalutato” il suo percorso di crescita e di aver chiesto troppo in breve tempo al suo processo di sviluppo, con la voglia comunque di diventare un gigante del tennis ma la consapevolezza che ci saranno altri passi falsi. Detto questo, il talento italiano resta uno dei migliori giocatori al mondo a prescindere dalla superficie, uno di quelli che può puntare almeno ai quarti di finale in ogni slam a cui prende parte e che sicuramente riuscirà a divertirsi e a provarci anche stavolta. Non solo a Wimbledon, ma anche negli altri tornei su erba: un mese di rilancio e di ambizione per Sinner, in attesa del ritorno sul suo amato cemento e di una seconda metà di stagione si spera più vincente di questa primavera.
L’eterno Fognini e un Vavassori che vuole provare a sorprendere tutti
Chiudiamo poi con una postilla, dedicata soprattutto a quelli che seguono le statitiche legate alle scommesse su Wimbledon sperano magari di regalarsi una gioia piazzando il grande colpo. Quali sono i nomi suggestivi, quelli meno attesi tra gli italiani? Considerando la scarsa compatibilità per caratteristiche con la superficie sia di Sonego che di Musetti, le suggestioni sono due: Fabio Fognini, che vuole sempre piazzare un colpo di coda e che trovando la settimana giusta di forma potrebbe togliersi qualche soddisfazione e andare avanti per qualche turno, mentre il nome a sorpresa è quello di Andrea Vavassori. Giovane non è, ma perché non immaginare una grande favola con lui protagonista sull’erba? Tentar non nuoce.



