Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Mercoledì, 12 Luglio 2023 19:00

Compiere gesti altruistici giova alla salute: Lo studio di Serenis sulla donazione del sangue

Compiere atti di altruismo è stato associato a molti benefici per la salute mentale. Infatti, secondo Serenis e Fondazione Telethon, compiere un atto di altruismo giova non solo al prossimo, ma anche a se stessi. Il volontariato aumenta la felicità, attivando il sistema di ricompensa nel cervello e riducendo la mortalità in quanto contrasta gli eventi stressanti.

Il nostro lato sociale, quello che ci spinge a stare insieme e ad aiutarci, è fondamentale per farci sopravvivere. Ma perché aiutiamo gli altri? Per incentivare lo spirito di solidarietà, la compassione o per compiere un atto di fede: in molte religioni, infatti, aiutare il prossimo viene considerato un principio centrale.” Lo afferma Martina Migliore, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale di Serenis.

La donazione del sangue è un gesto di altruismo che salva la vita di circa 630 mila persone ogni anno solo in Italia, ovvero una persona al minuto. Queste donazioni sono di vitale importanza per i pazienti affetti da patologie croniche come l'anemia falciforme, la talassemia, l'emofilia o le immunodeficienze, nonché in situazioni di emergenza.

Sebbene il numero di donatori stia aumentando nel paese, i giovani sono sempre meno propensi a intraprendere questa strada. Ma perché? Per comprendere le motivazioni e le paure associate alla donazione di sangue, Serenis ha condotto un sondaggio coinvolgendo 235 persone, tra membri della loro community e altri. Dai risultati emersi, il 59% dei partecipanti aveva donato il sangue. Il 22,9% di loro si sottoponeva al prelievo per beneficiare di analisi gratuite periodiche, mentre solo l'8,5% lo faceva come parte di un'associazione. Il 14,9% dei donatori aveva smesso per varie ragioni, tra cui malessere durante o dopo la donazione e requisiti rigidi. Nel complesso, il 40,8% degli intervistati non aveva mai donato il sangue.

Anche se il 17% degli intervistati ha riportato emozioni negative come ansia, timore, agitazione, paura e dolore al momento della donazione, nella maggior parte dei casi, l'altruismo, il benessere, la felicità, la generosità, la gratitudine, l'orgoglio e la soddisfazione hanno prevalso sulla paura di donare, soprattutto dopo il prelievo.

In conclusione, la donazione di sangue rappresenta un atto altruistico che ha il potere di salvare molte vite. Nonostante possano sorgere paure e preoccupazioni, le emozioni predominanti associate a questo gesto sono di gratitudine, orgoglio e felicità. È di fondamentale importanza diffondere una maggiore consapevolezza e promuovere un clima positivo per incoraggiare un numero sempre maggiore di persone a donare il sangue, contribuendo così a preservare vite preziose e migliorare il benessere generale.

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140