Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Giovedì, 18 Febbraio 2016 16:24

Operazione “Fake marriage”. Matrimoni combinati per permessi soggiorno, 5 arresti

Chieti. Matrimoni combinati tra italiani e donne di origine dominicana per ottenere permessi di soggiorno regolari.

Dalle indagini e' emerso che, previa riscossione di importanti somme di denaro (dai 5.000 ai 10.000 euro) venivano effettuati viaggi nella Repubblica dominicana dove venivano accompagnati complici disposti a contrarre matrimoni fittizi con donne del posto per ottenere il permesso di soggiorno in Italia e la successiva cittadinanza. Raggiunto l'obiettivo, le donne si allontanavano dal coniuge. E' stata denominata "Fake Marriage" l'indagine avviata nell'agosto del 2014 dai carabinieri della Compagnia di Vasto e delle stazioni di Roccaspinalveti e San Buono (Chieti) e che ha permesso di disarticolare una vera organizzazione costituita da madre e figlia di origini dominicane e da tre italiani in grado di far entrare illegalmente stranieri in Italia. I carabinieri hanno dato esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Vasto nei confronti di una donna di 56 anni residente a Monza, di sua figlia, 30 anni, uno uomo di 74, residente a Vasto, un altro di 51 di Roccaspinalveti, e una donna di 37, di Guglionesi solo a due di esse gli arresti domiciliari. Nell'ambito dell'inchiesta condotta dal pm di Vasto Giampiero Di Florio, sono indagate altre 22 persone per concorso nel reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e della permanenza illegale di stranieri sul territorio nazionale. (AGI)

Ultima modifica il Giovedì, 18 Febbraio 2016 16:39

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140