Oggi il vasto mondo della vendita online non è certamente di facile controllo, è possibile reperire infatti alimenti di diversa tipologia spaziando dalla cucina italiana a quella etnica, tante volte impiegato da operatori per evitare trafile burocratiche (l’ottenimento di un riconoscimento comunitario) e vendere il proprio prodotto anche oltre confine. A tal proposito, individuate due figure professionali, dr.ssa Cofelice (veterinario dirigente) e dr. Graziosi (tecnico della prevenzione), è stata messa a punto una procedura che prevede “l’acquisto con cliente civetta”.
In modo anonimo l’alimento viene acquistato e successivamente sottoposto a controlli di laboratorio (chimici e/o microbiologici). Una volta recapitata la merce, il Servizio Veterinario comunica al venditore la propria identità avvertendolo che si tratta di un controllo ufficiale; a questo punto si attivano una serie di meccanismi mirati alla salvaguardia del diritto di difesa che deve essere sempre garantito all’impresa posta sotto controllo. È stato necessario pertanto munirsi di attrezzature (apparecchiatura fotografica, data logger, utenza telefonica mobile, cellulare), acquistare un carta di credito pre-pagata e creare il cosiddetto “cliente civetta” inserito nel circuito di pagamento on-line, con nome di fantasia, indirizzi e-mail e punto di recapito merce non riconducibili al Servizio Veterinario. Il personale responsabile dichiara che è stato possibile attivare questo tipo di controllo sul commercio on-line di alimenti, grazie alla sensibilità dell’attuale Amministrazione della ASL che a tal fine ha messo a disposizione tutto quanto necessario. I controlli sono partiti dal mese di agosto di quest’anno e sino ad oggi non hanno avuto esiti negativi.



