"E' un momento di grande fede, dove credere è la chiave di tutto". Mago Antheus è felice di parlare della Festa di Sant'Agata a Catania che si conclude oggi.
“Un milione di persone alla festa di Sant’Agata quest’anno, la più importante solennità della città di Catania.” Il Mago Antheus, di origini siciliane, la sua famiglia affonda le radici nella Trinacria, racconta di una festa che per devoti è la terza più importante nel mondo. Si svolge dal 3 al 6 febbraio, si ripeterà il 12 febbraio e 17 agosto. Una ricorrenza che rivive il martirio di una donna torturata fino alla morte nel III secolo dopo Cristo, perché bella, perché seria, perché credeva.
Agata era una adolescente di una famiglia ricca e volle consacrarsi alla vita cristiana. Si dice che fosse bellissima, il Governatore Quinzano, che imponeva ai cristiani, in base ad un editto dell’Imperatore Decio, di abiurare la fede le mise gli occhi addosso. “Quinzano si invaghì di Agata, come accade anche oggi con gli stalkers, fece di tutto per possederla”. Fa presente Mago Antheus, molto colpito dalla storia di una Santa di 15 anni molto vicina ai nostri giorni, Agata fuggì ma lui la ritrovò e la rinchiuse in un postribolo per essere ‘rieducata’ al sesso e alle orge da Afrodisia e delle sue figlie, sacerdotesse di Venere o Cerere, dedite alla prostituzione sacra, praticata all’epoca. “Agata nonostante tutto non si fece corrompere non cedette agli allettamenti e minacce, per soddisfare le voglie di Quinzano.” Le tre donne rinunciarono nel loro intento riconsegnandola a Quinzano che, per vendicarsi la perseguitò come cristiana, la fece torturare atrocemente, fino alla morte. “Le furono slogate le caviglie e i polsi e poi le strapparono le mammelle con le tenaglie.”
“Persino i pagani la adorarono dopo la sa morte, si sviluppò un vero e proprio culto di Agata e si diffuse nel mondo.” Fa presente Antheus. “La storia della piccola Agata è magia, purezza, forza.” Afferma il Sensitivo Antheus, trenta anni di professionalità a contatto con le persone, conosce i problemi attuali delle persone, li percepisce, li risolve con ritualità di alta magia.
La festa di Sant’Agata attira una folla immensa, devota che ringrazia per i miracoli ricevuti. “E’ caratterizzata dalla processione, dove si porta il fercolo, vara in siciliano, un tempietto mobile che contiene il busto della Santa con le reliquie. Si muove su quattro ruote trainato dai “cittadini” da due cordoni lunghi entrambi circa 130 metri, al cui capo sono poi collegate quattro maniglie.” Ricorda il Mago Antheus, “mio padre andava a Catania per trainare questo cordone, anche solo per toccarlo, trasmette forza. E con la gente che presenzia alla processione non è sempre facile.” Colpito dalle tradizioni aggiunge, “Le persone che portano il fercolo indossano una tunica di sacco, ci sono poi tanti bambini che sfilano dietro al fercolo”. Sottolinea soprattutto il Mago Antheus l’energia, “è imponente, c’è tanta gente, oro, forza travolgente. Quella è una grande magia testimoniata dalla moltitudine, dalla folla che è lì in estasi.”
Mago Antheus come riesce Sant'Agata ad essere qui vicino a noi tutti dopo duemila anni?
Le prepotenze nei confronti delle donne, di ogni età, specialmente le più giovani e indifese, avvengono ancora oggi, ovviamente non atti istituzionali come al tempo di Agata e Quinziano, ma sono nella quotidianità, nell’ombra. Sant’Agata tocca tutti gli animi sensibili, i sofferenti. E' la patrona delle donne vittime di violenza sessuale, vittime di tortura e non solo, e tanti miracoli sono testimoniati da chi li ha ricevuti.
Mago Antheus, una donna fragile perseguitata da un uomo prepotente a cui non ha la forza di dire no, può essere aiutata dalla magia?
Certo, la magia può conferire la forza, il coraggio di trovare il modo di liberarsi di una presenza prepotente nella vita. Oggi, al contrario dei tempi di Agata, ci sono strutture, forze dell’ordine e di giustizia ma ad una donna che subisce a volte manca proprio il coraggio di attivarle. La magia di un Mago vero, sensitivo, può aiutare a trovare quella forza.
Cosa la colpisce di questa festa Mago Antheus?
E’ un momento di grande fede, la festa, l’allegria. Ci sono bancarelle che vendono un torrone caratteristico della ricorrenza, portano gioia e momenti impagabili di felicità.
L’energia impetuosa che percepisce nella festa da dove proviene, Mago Antheus?
Dalla notte dei tempi, una ricorrenza ancorata al passato che ha attraversato i secoli ed è qui ancora voluta, cercata dalle persone, per la sua storia, per la sua forza. E' magia.



