Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Mercoledì, 24 Febbraio 2016 16:50

Montesilvano. Proposte Pd: biblioteca e teatro nel Palacongressi, 80 mln bando UE.

D'Ignazio e Gabriele presentano due mozioni, una sul Palacongressi come centro culturale e civico e l'altra sollecita la partecipazione di Montesilvano al bando europeo per rientrare negli 80 milioni atti a innovare l'estetica della città

Palacongressi, teatro e biblioteca

Da Marzo 2016, la società Palco cesserà l’attività di gestione della struttura del Palacongressi, posta in liquidazione la società S.r.l., la gestione effettiva dell'immobile andrà direttamente all’Amministrazione comunale di Montesilvano. Il Pd ricorda che la biblioteca comunale “risulta carente di spazi ampi ed idonei”. Non solo ad oggi non esiste un “centro civico” e sopratutto “se non sulla carta”, non c'è un teatro comunale “sia all’aperto che al chiuso”. La struttura del Palacongressi “potrebbe divenire un grande centro culturale del territorio “ove si potrebbe inserire, vista la grandezza degli spazi, un nuovo e grande centro civico cittadino con una nuova biblioteca comunale (finalmente con spazi idonei ad accogliere tutti coloro che la frequentano quotidianamente) ma, soprattutto, con la realizzazione di un teatro comunale al suo interno - all’uopo facendo delle apposite modifiche all’acustica della sala principale - con costi sicuramente inferiori alla costruzione di un nuovo teatro.” La mozione dell'opposizione chiederà in consiglio comunale impegno di Sindaco e Giunta comunale di Montesilvano per inserire all’interno della struttura biblioteca e teatro.

Bando Ue 371mln di euro: i requisiti per finanziare i progetti

Altra mozione, dei consiglieri Dott. Pietro Gabriele ed Avv. Feliciano D'Ignazio, propone la partecipazione ad un bando Ue, pubblicato il 15 Dicembre 2015, Urban Innovative Actions, iniziativa volta a sostenere azioni innovative e sperimentali per lo sviluppo urbano delle città degli Stati Membri. Le risorse stanziate per il periodo 2015-2020 ammontano a 371 milioni di euro, saranno ripartite le proposte. Per il primo bando, diretto alle città con più di 50 mila abitanti, sono stati messi a disposizione 80 milioni di euro, al primo bando e potranno essere presentati progetti inerenti quattro argomenti:

  • transizione energetica,

  • povertà urbana,

  • integrazione dei migranti e dei rifugiati

  • lavori e competenze nell’economia locale.

Questo bando mira a finanziare progetti pilota e studi che puntano a identificare o sperimentare idee inedite e innovative per affrontare problematiche urbane destinate a divenire di grande importanza per l’Unione nel futuro prossimo, oltre al contenuto innovativo, i progetti proposti dovranno mettere in campo l’expertise dei diversi stakeholder pertinenti, coinvolgendo attivamente come partner soggetti quali università, ONG, imprese o altre autorità pubbliche. I progetti potranno avere una durata massima di 3 anni e il cofinanziamento europeo non potrà superare l’80% dei costi eleggibili e che il contributo del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) non supererà i 5 milioni di euro per progetto.

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Febbraio 2016 16:57