In merito alla segnalazione del Consigliere Comunale Armando Foschi risponde la Asl di Pescara.
Con riferimento alla segnalazione del Consigliere Comunale Armando Foschi, riportata da alcuni organi di stampa, in merito a carenze e problemi presso l'ambulatorio di prelievi Ematologia del Distretto Sanitario di Pescara Nord, la ASL di Pescara precisa quanto segue:
"L'ambulatorio di prelievi Ematologia è stato istituito al fine di agevolare i pazienti onco-ematologici, che in precedenza potevano effettuare i prelievi solo in regime di day hospital, con lunghe attese in Ospedale.
L'ambulatorio è attivo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 07:15 alle ore 09:00, e accoglie mediamente dieci pazienti per turno, garantendo un’attività scorrevole e senza particolari attese. Il servizio è stato concordato con l'Unità Operativa di Ematologia al fine di agevolare i pazienti con particolare attenzione all’umanizzazione delle cure e ha ottenuto un notevole apprezzamento da parte dell'utenza, anche da parte di pazienti provenienti da altre ASL.
All’esterno della struttura le sedute sono state rimosse esclusivamente per motivi igienico-sanitari, in quanto risultavano frequentemente contaminate da escrementi di volatili.
La ASL condivide la necessità di una tettoia per riparare i pazienti dalle intemperie. Tuttavia, la struttura è di proprietà privata, impossibile da installare senza autorizzazione urbanistica e senza il consenso della proprietà. La Direzione della ASL ha coinvolto la UOC Servizi Tecnici Manutentivi per la valutazione di soluzioni concordate con la proprietà.
La ASL di Pescara è impegnata a garantire ai propri pazienti servizi sanitari di qualità e si adopera costantemente per migliorare l'assistenza."
Disagio utenti distretto sanitario Pescara Nord
"C'è una carenza che mi è stata segnalata dagli utenti del Distretto sanitario di Pescara Nord, carenza ormai datata che non è stata mai affrontata anzi è andata via via peggiorando." Così il consigliere comunale Armando Foschi sull'Ambulatorio prelievi Ematologia: "all'esterno della struttura non ci sono più (sono state rimosse) le poltroncine per gli utenti che attendono l'apertura del servizio o che attendono il proprio turno. E, all'interno, ci sono appena quattro posti a sedere, assolutamente insufficienti per l'utenza."
Prosegue, "Sempre all'esterno non c'è neppure una tettoia, per assicurare un minimo riparo all'utenza in caso di pioggia."
Chiede: "Sono certo che la Asl possa intervenire prontamente e con una spesa davvero minima per andare incontro alle esigenze dell'utenza, composta da persone malate che alle 7 del mattino raggiungono l'ambulatorio per il prelievo, in caso di pioggia o con 30 gradi: ritengo che i pazienti vadano accolti in maniera adeguata, tanto in ospedale quanto nelle strutture territoriali e sono certo di ricevere una sua positiva e pronta risposta."



