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Mercoledì, 28 Agosto 2024 11:46

Lohengrin, figlio del Re del Sacro Graal, Parzival. La marcia nunziale proviene dall'opera di Wagner.

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Il cavaliere  Lohengrin Il cavaliere Lohengrin

La marcia nunziale di tutti i matrimoni è tratta da una storia d'amore che finisce con lo sposo che scompare: ecco perchè.

Un misterioso cavaliere appare nell'ultimo capitolo del poema epico medievale Parzival, di Wolfram von Eschenbach. L'eroe giunge su una barca trainata da un cigno per soccorrere la duchessa di Brabante. Salvato l'onore della fanciulla e ottenutane la mano, le pone una condizione: ella non dovrà mai chiedere il suo nome, se il divieto verrà violato dovrà infatti abbandonarla. Il cavaliere sarà alla fine costretto a rivelare il proprio nome: egli è Lohengrin, secondogenito del Re del Sacro Graal, Parzival. E da qui che Wagner, alla ricerca del “vero nocciolo dell'esistenza umana”, trasse il proprio personaggio.

La storia si svolge ad Anversa, sulle rive del fiume Schelda, nel X secolo, il fratelli Elsa e Goffredo ereditano il ducato di Brabante. Goffredo viene tramutato in cigno: una vendetta di Ortruda moglie di Federico per avere il ducato convincendo il marito ad accusare Elsa di fratricidio.

"Chi, in nome di Dio, vuole difendere Elsa di Brabante?" Si scorge in lontananza una barca trainata da un cigno, al cui interno c'è un uomo dall'armatura d'argento. Lohengrin, vince Federico e lo lascia vivo, saluta il cigno e promette ad Elsa il suo amore, a condizione ch'ella non gli chieda mai quale sia il suo nome. Il giorno delle nozze Federico accusa Lohengrin di stregoneria. Ortruda vuole che Elsa chieda il nome al cavaliere così scompare, così la spinge a credere che lui sia malvagio. Dopo sotterfugi e insinuazioni Federico muore e Lohengrin rivela finalmente la propria origine: egli è il figlio di Parsifal, il re del Santo Graal, sceso sulla terra per combattere il male. Il cigno è già apparso per riportare Lohengrin a Monsalvato. La perfida Ortruda rivela chi è il cigno che si tuffa nell'acqua ritrasformandosi in Goffredo e sarà eletto condottiero! Una colomba scende dall'alto e guida la barca lungo il fiume. Mentre Lohengrin si allontana, Elsa cade priva di forze tra le braccia del fratello. A monte il matrimonio!

Lohengrin appartiene a un ciclo cominciato con Le fate, la cui felicità si trasforma ora nella malinconia della rinuncia, nella vaghezza del sogno che non può essere realtà. Il cavaliere del cigno è l'incarnazione della speranza negata e tuttavia irrinunciabile.

Il 28 agosto 1850 va in scena a Weimar la prima del Lohengrin, la sesta opera romantica tedesca scritta da Richard Wagner. Il cavaliere del cigno, Lohengrin è uno dei custodi del Santo Graal, figlio di Parsifal.

Franz Liszt, in esilio per i moti del 1849, amico e sostenitore (e futuro suocero) di Wagner, curò la prima rappresentazione. La prima italiana e il debutto assoluto di un'opera di Wagner sulle scene nazionali si svolse invece nel 1871 a Bologna.

Fra i brani più noti dell'opera, il coro nuziale, conosciuto come la marcia nunziale per eccellenza e dato il finale della storia non è chiaro il perchè.