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Venerdì, 04 Marzo 2016 18:33

Scafati. ."Pompei, l'Archeologia e il Vesuvio" mostra al Real Polverificio Borbonico

A come Archeologia-V come Vulcano di Carlo Iacomucci A come Archeologia-V come Vulcano di Carlo Iacomucci

"Pompei, l'Archeologia e il Vesuvio" L'artista marchigiano Carlo Iacomucci è presente con un'opera alla mostra Real Polverificio Borbonico di Scafati tutti i giorni, dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30.

Mostra Internazionale di Arte Contemporanea "Pompei: L'Archeologia e il Vesuvio" Real Polverificio Borbonico.  Centro per la Cultura e le Arti - Scafati (Campania). La struttura si apre a tantissime opere di arte contemporanea; al Real Polverificio Borbonico di Scafati, progetto internazionale di Mail Art curato dall'artista pompeiano Domenico Severino, visitabile fino al 19 marzo 2016. Oltre trecento opere d'arte contemporanea da vari paesi del mondo (Argentina, Spagna, Cile, Corea, Giappone, Germania, U.S.A., India, Portogallo, Russia, Inghilterra, Francia, Svizzera, Turchia, Serbia, Romania, Canada, Grecia, solo per citarne alcuni, nonché una numerosissima rappresentanza di artisti italiani) arricchiscono le maestose sale del complesso monumentale ottocentesco, Centro per la Cultura e le Arti del Comune di Scafati. Il tema "L'Archeologia e il Vesuvio" si ispira all’ antica Pompei e all’ eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C. Prima edizione del progetto di Arte contemporanea organizzata dalla Città di Pompei.

Carlo Iacomucci  nasce a Urbino, vive e opera a Macerata. Nella sua città natale riceve la prima formazione artistica e culturale presso l’Istituto Statale d’Arte, meglio noto come Scuola del Libro. Tra il 1969 e il 1970 vive a Roma dove frequenta stamperie d’arte, studi e ambienti artistici, maturando la passione per l’incisione e, in modo particolare, per l’acquaforte. Si iscrive quindi al Corso Internazionale della Tecnica dell’Incisione Calcografica che si tiene a Urbino.

La necessità di approfondire lo stimola poi a frequentare la locale sezione di pittura dell’Accademia di Belle Arti. Nel 1973 inizia la sua esperienza didattica che prosegue fino al 2008: insegna Discipline pittoriche ed Educazione Visiva all’Accademia di Belle Arte di Lecce, poi al Liceo Artistico Statale di Varese ed infine all’Istituto Statale d’Arte di Macerata, città nella quale vive ed opera attualmente

Ultima modifica il Venerdì, 04 Marzo 2016 18:38