Tra qualche ora si ufficializza l'ingresso dell'estate con il ritorno del Solstizio di giugno che quest'anno si verifica alle ore 04,42 italiane del 21 giugno, sarà il giorno più lungo dell'anno, la luce vince le tenebre.
Sorgerà infatti alle ore 05,36 e tramonterà alle 20,51, con 15 ore e 15 minuti di luce.
Sarà possibile ammirare la sottile falce di Luna calante accanto a Venere, uno spettacolo da catturare con foto.
Il solstizio ritarda ogni anno di quasi 6 ore rispetto a quello precedente e si riallinea forzosamente ogni quattro anni in corrispondenza dei bisestili, introdotti proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario.
Il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione, ovvero di altezza sull’orizzonte, massima o minima, solstizio significa 'sole che si ferma'.
Una curiosità.
Nelle località comprese tra i circoli polari e i poli, alternatamente nell'emisfero nord o in quello sud, durante il periodo in luce del relativo emisfero, il Sole arriva a rimanere sopra l'orizzonte anche per più di 24 ore consecutive, fino a diversi mesi in prossimità dei poli: questo avviene nel periodo compreso tra l'equinozio di marzo e quello di settembre nell'emisfero boreale, e al contrario tra l'equinozio di settembre e quello di marzo nell'emisfero australe.
Il solstizio d'estate è l'unico giorno in cui il Sole non tramonta per le località poste sui circoli polari (66° 33' 49.5" N e S di latitudine), latitudine inferiore limite di visibilità del fenomeno. Si parla di Sole di Mezzanotte.



