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Mercoledì, 30 Luglio 2025 17:35

Montesilvano Colle terzo e ultimo appuntamento della seconda edizione della rassegna letteraria “Musica e Parole nel Borgo"

Un viaggio dalla memoria alla ricerca di sé e degli istanti che contano: gli autori Daniele Astolfi e Giammarco Gargiulo protagonisti di un racconto intimo e universale.


Mercoledì 30 luglio 2025 – Domani, 31 luglio alle ore 21:15, gran finale per la seconda edizione della rassegna letteraria “Musica e parole nel borgo”, che si terrà come di consueto lungo la passeggiata adiacente Largo Belvedere a Montesilvano Colle. Torneranno protagonisti i racconti, le riflessioni e le melodie che animano la rassegna promossa dalla Pro Loco Monti Silvani, con il patrocinio del Comune di Montesilvano e con la partecipazione dell’associazione ALCuA – Libera Cultura in Abruzzo.
In apertura, la presentazione della trilogia dello scrittore Daniele Astolfi:
• “Sotto la sabbia dorata” che rievoca le vicende dei prigionieri italiani in Africa durante la Seconda Guerra Mondiale. La memoria emerge come ricostruzione di un’identità collettiva dimenticata, sepolta dalla sabbia del tempo e dalla narrazione ufficiale della storia;
• “Il casolare dell’inganno”: la narrazione scava nelle contraddizioni del dopoguerra in un piccolo paese dell’Abruzzo, dove la verità viene nascosta o manipolata. Qui la memoria diventa uno strumento per smascherare l’oblio volontario, riportando alla luce responsabilità, conflitti e scelte individuali;
• “La brigata e la Maiella”: racconta il contributo partigiano della Brigata Maiella, spesso dimenticato nella narrazione nazionale. La memoria è qui intesa come riscatto: un atto necessario per ridare voce e dignità a chi ha combattuto per la libertà, ma è rimasto ai margini del racconto ufficiale.
La trilogia propone uno sguardo narrativo e al tempo stesso documentato sul valore profondo della Memoria, intesa come strumento per far riemergere le storie dimenticate e dare voce a eventi e vittime che rischiano di scomparire nell’oblio. Nei tre volumi, la memoria si intreccia come un filo sottile ma tenace, capace di unire voci sommerse, verità negate e pagine rimosse della nostra storia. Diventa così uno strumento narrativo ed etico per restituire senso, identità e giustizia al passato, affinché nessuna vita svanisca nel silenzio del tempo. A dialogare con l’autore sarà lo scrittore Antonio Di Loreto.
Spazio poi al recital teatrale dell’attore Giancarlo Zappacosta, tratto da “Sei pezzi facili” di Mattia Torre, un monologo intenso e ironico che regala uno sguardo lucido e profondo sulla vita quotidiana.