“I genitori possono accompagnare i propri figli all’ingresso della scuola”, nel caso del plesso Di Blasio “i genitori possono lasciare gli stessi ai cancelli dove all’orario d’ingresso ci sarà un collaboratore che vigilerà sull’entrata degli alunni. Per ragioni di sicurezza non è consentito entrare in automobile nei cortili della scuola, fatta eccezione per quegli alunni autorizzati dal D S per particolari esigenze di gestione degli stessi.” Questo recita il regolamento della scuola prevede all’art. 11, Alunni accompagnati dai genitori, approvato il 30 giugno all’unanimità dal collegio docenti e a luglio 2015 dal consiglio d’Istituto e pubblicato sul sito Una lettera sottoscritta dagli insegnanti della scuola primaria Istituto Comprensivo Delfico risponde alle polemiche in corso da circa due mesi sul divieto per i genitori di andare oltre i cancelli o meno, inviata al Dirigente Scolastico, al Presidente Consiglio di Istituto e ai Rappresentanti dei genitori.
Sull'accesso nei locali della scuola il regolamento indica all'art. 16 : “E’ consentito l’accesso nell’atrio scolastico, durante le ore di lezione, a genitori, rappresentanti ed esponenti degli enti locali e di quanti, a vario titolo, sono coinvolti nella realizzazione del POF. La loro presenza deve comunque essere motivata e sempre autorizzata dal dirigente scolastico o, in caso di sua assenza o impedimento, da persona delegata a rappresentarlo. A tal fine deve essere sempre garantita nell’atrio la presenza del collaboratore scolastico. I genitori, anche se rappresentanti di classe, e qualsiasi altra persona non facente parte dell’Istituzione Scolastica, non possono essere ammessi a scuola durante le ore di lezione se non autorizzati dal Dirigente Scolastico.” Le regole sono state ricordate dal Dirigente ad inizio anno scolastico con una circolare di novembre 2015 e riferite ai rappresentanti in sede di consigli di classe. Aggiungono gli insegnanti.
Parlione, “per me questione di sicurezza”
In una nota l'Assessore alla Pubblica Istruzione M.R. Parlione, del 19 febbraio, a tutti i Dirigenti degli istituti Comprensivi, ribadisce l'invito “a volersi adoperare affinchè tutti i cancelli di ogni singolo edificio scolastico siano sempre chiusi onde evitare l’arbitraria intrusione di veicoli e/o 'malintenzionati' di qualsiasi tipo”, una decisione presa, come riferisce Parlione, dopo l'incidente in altro Istituto della città. La stessa nota ricorda la “fondamentale importanza della prevenzione, si richiede e si auspica un rigido e costante controllo in tal senso”. L'assessore poi dichiara, contattata al telefono, “per me è una questione di sicurezza” e “sarà ogni singolo Dirigente a decidere il rapporto con i genitori, io in questo non entro”.
Docenti:“strumentale l’utilizzo delle frasi del regolamento estrapolate“
I docenti e il personale ATA della scuola sono convinti che sia “indispensabile”, per “il buon andamento delle attività scolastiche, poter lavorare in un clima sereno e scevro da condizionamenti e pregiudizi e condividono le norme indicate dal Dirigente Scolastico, già frutto di una scelta collegiale e democratica da parte dell’Istituzione scolastica.” Dichiarano, gli insegnanti, di essere “sconcertati dalle dichiarazioni dei genitori tese a valutare la scuola nella sola accezione negativa del controllo e della repressione e non nell’ottica della sicurezza e del buon funzionamento delle attività didattiche”e ritengono “strumentale l’utilizzo delle frasi del regolamento estrapolate dal contesto generale” inoltre “mostrando anche una non conoscenza degli atti della scuola sia pur pubblicati. E sottolineano “come un atteggiamento di minore rigidità e di accoglienza tenuto a volte in passato, valutando i singoli casi, sia stato scambiato per la regola e non per l’eccezione.”



