Nel locale di Luca Di Biase ieri è stato ospite Andrea Quarta grande campione del biliardo. Erano presenti anche il già sindaco di Bolognano Guido Di Bartolomeo e l'assessore regionale Quaglieri.
Andrea Quarta il "Maradona" del biliardo nato a Nardò (Lecce) e trapiantato alle porte di Torino, è diventato il più grande talento del biliardo internazionale. Ha trascorso l'infanzia nella sala da biliardo del padre, che sin dai primi colpi sul tavolo verde intuì che Andrea aveva il braccio giusto e a 12 anni lo ha spedito a Pompei nella scuola di Nestor Gomez, il campionissimo argentino.
Per la precocità è stato soprannominato il "Maradona" del biliardo. Un giocatore in grado di unire il biliardo del passato e quello del presente grazie ad un processo di crescita plasmato esclusivamente sul Gioco. Un talento unico, che sembra essere nato appositamente per essere un vincente.
Andrea Quarta mostra sin da subito le doti del predestinato. Qualità che vengono affinate grazie anche ad un nuovo trasferimento, questa volta in Piemonte da Gianfranco Condello. Nella stagione 1999/2000 vince il titolo italiano Juniores. Nel 2003 arriva anche il titolo di Prima Categoria. E l'inizio di una carriera pazzesca che lo porterà ai vertici del biliardo internazionale grazie ad un palmarès importantissimo nonostante la sua giovane età.
Il sogno è la conquista di un Mondiale, un appuntamento con la storia che Quarta centra nel 2008 a Sarteano.
Dietro al giocatore glaciale che si vede al tavolo si cela la personalità emotiva di un ragazzo legato alla famiglia e ai valori di un tempo.
Nel gennaio del 2019 Andrea conquista il mondiale a squadre di Lugano e diventa padre di una splendida bambina.



