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Lunedì, 20 Aprile 2026 09:46

La pastasciutta antifascista, simbolo di Libertà

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Piatti simbolo della Liberazione e dei partigiani: la pasta, ecco perchè

La pastasciutta antifascista legata a una storia che risale al 25 luglio 1943, quando Mussolini fu deposto e arrestato, poi sostutuito da Pietro Badoglio. Il giorno dopo la famiglia Cervi, quella dei 7 fratelli partigiani, festeggiò la caduta del fascismo offrendo pasta in bianco (con burro e parmigiano) a tutto il paese di Campegine.

Oggi è un simbolo della Resistenza e della Festa della Liberazione. C'è un motivo.

L'atto fu di vera ribellione perchè Mussolini promosse in quegli anni campagne che promuovevano il riso, coltivato in Italia e più patriottico e non la pasta, per motivi economici (autarchia e riduzione importazione grano). Nel frattempo i futuristi, artisti e intellettuali sostenuti dal regime, consideravano la pasta un alimento che rendeva "pesanti", pigri e deboli, ostacolando lo spirito combattivo del popolo.

Oggi la pasta è la gioia di tutti, italiani e non. Simbolo non solo della famosa dieta mediterranea, anche di cibo stesso.

Buona festa della Liberazione.

Ultima modifica il Lunedì, 27 Aprile 2026 17:24