Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Mercoledì, 30 Marzo 2016 12:25

Montesilvano/Buche. Comune: 25 condanne, 52mila€, inerzia, “se qualcuno sbaglia deve pagare”

Un incidente per una grata di scarico sganciata Un incidente per una grata di scarico sganciata

M5S: “pensano all'ingaggio costoso di superesperti (...) E intanto gli incidenti continuano tutti i giorni, a causa di buche, strade dissestate, tombini mal posti, manutenzione inesistente.“

"Grave condotta irresponsabile ai danni della sicurezza e del decoro pubblico.” La critica mossa dal M5S verso la gestione del Comune che riferisce “E' scritto in ben 25 sentenze che hanno visto il Comune condannato, nel 2014 e nella prima metà del 2015, al risarcimento dei danni a terzi per un totale di circa 52.000 euro.” “Alcuni di questi danni addirittura si sono verificati nello stesso luogo o per lo stesso motivo, in date diverse.” Affera il gruppo consiliare “Dagli atti risulta che l'amministrazione comunale sia sempre rimasta inerte alle proposte delle parti danneggiate di accordarsi per non andare a giudizio, per poi addirittura rinunciare a difendersi, in costante contumacia.”

Secondo Paola Ballarini e i suoi, “ci sono tutti i presupposti per chiedere alla Corte dei Conti di accertare la presenza di illeciti contabili o di altra natura e di individuare le eventuali responsabilità. E lo abbiamo appena fatto presentando un esposto, come avevamo preannunciato. Se qualcuno ha sbagliato, deve pagare.” Conclude “I politici parlano di buchi in bilancio, pensano all'ingaggio costoso di superesperti ma forse non si accorgono di ciò che accade per colpa della loro cattiva gestione. E intanto gli incidenti continuano tutti i giorni, a causa di buche, strade dissestate, tombini mal posti, manutenzione inesistente. L'ultimo di fronte alle Poste Centrali, dove una signora è caduta a terra a causa del cedimento di una grata per la raccolta delle acque piovane. Sarebbe ora che dopo annunci e impalpabili iniziative, la giunta Maragno si sforzasse con fatti concreti per la collettività.”

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Marzo 2016 12:34