Cardines scrive con uno stile diretto, spietato e poetico, offrendo una lettura che non lascia indifferenti e che invita a riflettere sul nostro modo di vivere, amare e sopravvivere.
“Cleopatra o Meryl Streep?” è un’opera che celebra la letteratura come strumento di resistenza, capace di risvegliare coscienze e di dare voce a chi troppo spesso resta nell’ombra.
“Cleopatra o Meryl Streep?”, raccolta di short stories di Beniamino Cardines pubblicata dal Gruppo Editoriale WritersEditor, torna con una seconda edizione dopo un percorso che, negli anni, ha portato diversi racconti dell’opera a distinguersi in premi e concorsi letterari nazionali e internazionali.
Un cammino iniziato già nel 2019, quando “Il patto dell’olio” ottiene il terzo posto al Premio Letterario Internazionale “Ranieri Filo della Torre”. Nel 2020 arriva poi il Premio Speciale della Giuria come “narratore emergente” al Concorso nazionale di narrativa “Jerome Salinger”, alla sua seconda edizione e con Davide Rondoni presidente della Giuria.
Nello stesso anno “La mia origine non è la pioggia” conquista il Primo Premio della Critica “Giuria di qualità” al FLA – Festival di Libri e Altrecose.
Negli anni successivi alcuni dei racconti raccolgono particolare attenzione anche all’interno del Concorso Letterario Nazionale “Il silenzio uccide”, dedicato alla sensibilizzazione sulla violenza di genere. Nel 2022 “Zia Bambina” riceve il Premio Speciale della Giuria “Roseto degli Abruzzi Città delle Rose”; nel 2023 “Leonessa” conquista il Primo Premio e nel 2024 è “Ho bisogno di te” ad aggiudicarsi nuovamente il primo posto.
Sempre nel 2023, “Numeri” ottiene una Menzione d’Onore al Concorso Letterario Nazionale “Città di Colonia Spiaggia”.
Il percorso prosegue anche nel 2025, con la selezione tra i finalisti e una Menzione d’Onore alla settima edizione del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Penne Festival delle Arti”.
Elena Ferri, relations manager Gruppo Editoriale WritersEditor: «Sono riconoscimenti arrivati in anni diversi e attraverso racconti differenti, che hanno accompagnato nel tempo il percorso di costruzione di “Cleopatra o Meryl Streep?”. Ed è proprio da questa storia, già riconosciuta e apprezzata, che prende forma oggi la seconda edizione dell’opera, nuovamente proposta dal Gruppo Editoriale WritersEditor. Beniamino Cardines ci consegna una raccolta di racconti intensi e profondi, capace di esplorare i confini più estremi dell’umanità attraverso vite e vissuti stremati. I suoi personaggi si muovono spesso ai margini, sul filo del rasoio, in lotta con il destino e con se stessi, alla ricerca di una verità capace di dare un senso alla propria presenza nel mondo. Sono storie che non cercano di rassicurare il lettore, ma di avvicinarlo alle fragilità, alle contraddizioni e alle zone più profonde dell’essere umano. Ed è anche in questa capacità di lasciare qualcosa oltre l’ultima pagina che ritroviamo la forza di quest’opera.»
Beniamino Cardines, scrittore: “Racconto per vivere, esplorare, per denunciare. Sono tutte storie intense, talvolta provocatorie, che mettono al centro frane, diluvi, contraddizioni, marginalità e forme di resistenza dell’essere umano. Racconti differenti, crudi, spietati, ma accomunati da uno sguardo diretto sulla condizione umana, sull’identità, sulle relazioni e sui momenti in cui le vite vengono spinte verso i propri limiti. Un’antologia di racconti brevissimi che urla contro il silenzio e il conformismo, toccando corde intime e universali. Tra catastrofi antropologiche e momenti di sorprendente tenerezza, ogni racconto invita lettrici e lettori a guardare oltre le apparenze, ad abbracciare il coraggio e la fragilità dell’essere umano.”



