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Mercoledì, 06 Aprile 2016 12:32

Chieti/ospedale. Marcozzi, bloccare project financing: costi aggiuntivi senza dare di più

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D'Alessandro "a differenza del partito del no a prescindere, noi non facciamo parte del partito del sì a prescindere” Marcozzi scrive al vertice della piramide: “Non c’è la necessità di ricorrere ad un privato che ha costi aggiuntivi senza dare nulla in più”

Si è tenuta questa mattina, presso la sede del Consiglio Regionale di Piazza Unione a Pescara, la conferenza stampa indetta da Sara Marcozzi M5S che ha segnato un nuovo capitolo sulla questione del Project financing per L’Ospedale di Chieti. Il consigliere 5 stelle fa arrivare direttamente sulla scrivania degli attori coinvolti nell'oneroso progetto una lettera aperta.

La missiva, inviata a tutta la Giunta, alla dirigenza della Regione Abruzzo e della Asl Lanciano Chieti e la Asr e al Nucleo di Consulenza dei Servizi di Pubblica Utilità del MISE invita a bloccare una volta per tutte la scelta di ricorrere al Project Financing per la costruzione della nuova struttura ospedaliera, consentendo un sostanzioso risparmio per le casse della Regione, quindi degli abruzzesi. Senza giri di parole Marcozzi sottolinea tutte le criticità e i possibili danni erariali di una simile manovra. A fronte di questo nuovo atto, da parte del M5S, si segna un netto punto di svolta nella storia di questo progetto, che già aveva subito un forte scossone dopo la conferenza stampa in cui il M5S ha sottolineato nel dettaglio i costi onerosi e l’inadeguatezza di una scelta che costa il triplo ma non porta nessun beneficio in più al servizio sanitario abruzzese.

“Mi auguro che il Presidente blocchi definitivamente il processo di affidamento” spiega Marcozzi “procedendo alla pianificazione, progettazione e costruzione del nuovo ospedale di Chieti escludendo il ricorso allo strumento della finanza di progetto”.

 D’Alessandro replica a Marcozzi

“La delibera di Giunta regionale n. 133 del 4 marzo, con la quale si è dato avvio per la successiva dichiarazione di pubblica utilità, condiziona la conclusione a verifiche di merito che garantiscono un’istruttoria attenta sul piano economico-finanziario e sui contenuti dell’offerta. “ Così risponde Camillo D’Alessandro, coordinatore della maggioranza in Consiglio regionale “Entro aprile la Asl di Chieti definirà eventuali rilievi, integrazioni e modifiche alla proposta iniziale; solo successivamente vi sarà la dichiarazione formale di pubblico interesse, e solo dopo questi passaggi si potrà indire la gara d’appalto che stabilirà chi del libero mercato eseguirà i lavori previsti in progetto. Dunque, al di là delle lettere e delle conferenze stampa, la Giunta si è già autodeterminata con la delibera adottata a verificare puntualmente merito e costi: a differenza del “partito del no a prescindere”, noi non facciamo parte del “partito del sì a prescindere” ma di quello del merito, cioè di entrare nel merito delle questioni per fare in modo che la piaga del rinviismo – che ha ucciso investimenti e lavoro nel tempo – possa essere superata dal buon fare, che poi significa buon governo.”

 Marcozzi su risposta di d'alessandro alla lettera aperta sul project financing

“E’ assai curioso vedere come l’unico a rispondere al Movimento 5 Stelle in merito al Project Financing dell’ospedale di Chieti sia Camillo D’Alessandro, uno dei pochi a cui la missiva a mia firma non era indirizzata: il consigliere D’Alessandro, infatti, non è Presidente della Giunta, non è assessore alla Sanità, non è componente della Giunta, non è Sottosegretario alla Presidenza, né tantomeno dirigente della Regione o della Asl. Deduco, inoltre, dalla “risposta automatica” di D’Alessandro che lo quest’ultimo pare non avere la minima consapevolezza del Project Financing in questione, né delle precise contestazioni che il M5S ha mosso, elencato, enumerato e rappresentato con la piena contezza del progetto e dei numeri. Numeri che, già a una prima lettura dei documenti, avrebbero dovuto indurre la Giunta a desistere dal progetto. Quello del Movimento 5 Stelle non è un no al nuovo ospedale, non è un no a prescindere, è un preciso no al progetto di finanza presentato dalla Maltauro perché eccessivamente oneroso e antieconomico per l’Abruzzo. Probabilmente il consigliere D’Alessandro non lo ha letto, ma può trovarlo corredato da slide facilmente fruibili sul sito www.movimento5stelleabruzzo.it . Invito il consigliere D’Alessandro a consultare e leggere il sito del M5S perché prima “del buon fare e del buon governo” c’è il buon leggere e il buon studiare. Con l’occasione invito il consigliere D’Alessandro a un confronto pubblico sul progetto in questione”

 

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Aprile 2016 19:40

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