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Sabato, 17 Ottobre 2026 10:29

Rincari. Sud Italia bloccato dalla protesta di autotrasportatori e agricoltori

In tutto il Sud Italia la protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro-gasolio.


Dalla Puglia alla Sicilia, dal Molise alla Calabria si svolgono azioni e presidi, in una mobilitazione che parte dalla richiesta al governo di intervenire su rincari giudicati non più sostenibili dei prezzi dei carburanti.

Autotrasportatori siciliani

"Se il ministro Salvini accetta di firmare il protocollo d'impegni e incontrarci il 20 ottobre revochiamo il fermo. Diversamente rimane fino al 27 ottobre". Lo dice Salvatore Bella, coordinatore del comitato trasportatori siciliani (Cts). Si legge su RaInews. I punti fondamentali sono lo sblocco immediato dei pagamenti arretrati per un valore di circa 104 milioni di euro; stanziamento di ulteriori 70 milioni di euro per la terza annualità (2026/2027);
credito d'imposta sul gasolio con l'erogazione immediata di 430 milioni di euro relativi alle domande già presentate, che devono essere rese subito spendibili nel cassetto fiscale;
finanziamenti aggiuntivi per ulteriori 400 milioni per coprire i mesi rimasti ancora privi di tutele (almeno 4 mesi); inclusione stabile del comitato in tutti i tavoli istituzionali dedicati alla mobilità e ai trasporti, compresa la nuova consulta, per garantire la tutela delle aziende del Meridione d'Italia.

Mit: Salvini al lavoro su risorse e anticipare tavolo
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per anticipare a martedì 20 ottobre la convocazione del tavolo con gli autotrasportatori presso la Prefettura di Milano. Lo riferiscono fonti dell'entourage del Ministro.

Costa Tirrenica previsioni di disagi sullo scaffale.

Sono proseguiti tutta la notte i presidi lungo la Statale 18 Tirrena Inferiore sul Tirreno cosentino degli autotrasportatori della Fedralog che protesteranno fino al 20 ottobre per il caro carburante.
Nei comuni della costa tirrenica, al momento, non si segnalano particolari disagi legati alla carenza di carburante o scaffali vuoti nei supermercati. Questi fenomeni potrebbero però verificarsi, secondo le previsioni, nei prossimi giorni considerando anche che durante il weekend è ipotizzabile una corsa al rifornimento di carburante e di spesa alimentare per le famiglie.


In Calabria protesta Tir e agricoltori schierati affianco.

Protesta Tir in Calabria, in mattinata incontro in Prefettura a Catanzaro
Seconda giornata di presidi degli autotrasportatori in Calabria proclamata da Fedralog, la Federazione regionale della logistica contro il caro carburanti.
I tir sono rimasti parcheggiati a bordo strada per tutta la notte nei 15 presidi aperti ieri dal porto di Gioia Tauro agli svincoli dell'Autostrada A2 e le principali vie di comunicazione. In nessun caso è stato effettuato un vero e proprio blocco, ma la protesta ha provocato inevitabilmente rallentamenti e disagi alla circolazione.

Oltre agli autotrasportatori, presidi, uno dei quali sulla Statale 106 a Corigliano-Rossano, sono stati fatti dagli agricoltori su input di movimenti autonomi. In diversi casi, gli agricoltori si sono schierati al fianco dei camionisti.

Da domenica 11 ottobre in Calabria si è svolta la rivolta degli agricoltori contro il caro carburanti, protesta che la pioggia non ha fermato: tessere elettorali bruciate e una bara per la morte delle imprese che producono. "Siamo in ginocchio, questa politica non ci rappresenta più". In varie parti della regione si sono spostati i trattori: Cosenza, Spezzano Albanese, Lamezia Terme e Catanzaro, Vibo Marina. Pacificamente hanno creato disagi rallentando il traffico. Oltre allo stop caro carburante cheìedono Prezzi minimi garantiti alla vendita per non essere costretti a lavorare sotto i costi di produzione per impedire le speculazioni. E' importante un Tavolo con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per ridiscutere i margini di guadagno, che oggi penalizzano pesantemente chi coltiva la terra. Tutela del prodotto italiano, chiedono barriere e maggiori controlli contro la concorrenza sleale dei prodotti agricoli low-cost importati dall'estero.


Meloni, solidali con settore autotrasporto, al lavoro per risposte
“Sulla questione dell'autotrasporto il ministro Salvini ha convocato le associazioni. Noi siamo sempre stati estremamente solidali con il settore, che ovviamente incontra grandi difficoltà, e siamo anche al lavoro per cercare di dare ulteriori risposte a questo settore”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles.

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