“Vorremmo però sapere perché questa amministrazione se ne ricorda solo ora e alla vigilia delle elezioni. Il primo cittadino infatti non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione di offrire la struttura al mondo dell’associazionismo in cambio di voti e consensi. Come fa il sindaco a giustificare gli oltre 100mila euro di denaro pubblico di cui 30 mila spesi per l’affitto degli animali?” Commentano
“Troppi dubbi su quel denaro dato in contanti e troppo in fretta rispetto ai tempi di un’amministrazione pubblica. Ma su questo argomento ci penserà la magistratura a fare luce. Marinucci era presente in entrambe le giunte e consigli comunali che hanno seguito l’iter del museo, nella prima era assessore anziano e oggi è sindaco e chi meglio di lui potrebbe fornire le giuste spiegazioni?” E ancora “Che fine hanno fatto inoltre i soldi del cda dati ai consiglieri, i quali com’è noto prendevano un gettone? Risulterebbe che nel museo si sono alternati due consigli di amminstrazione, l’ultimo guidato proprio dal primo dei non eletti della lista Marinucci Progetto Comune.” Concludono “I cittadini si accorgano di quali sindaci hanno guidato finora il Comune di San Giovanni Teatino, questa città ha bisogno di un cambiamento netto con il passato e di spezzare quel modus operandi che ha contraddistinto finora le ultime due amministrazioni.



