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Martedì, 29 Novembre 2016 18:21

Abruzzo/autogestione. Alunni pescaresi in azione per diritto studio tra break dance, dibattiti e cineforum

Studenti pescaresi sul piede di guerra: “attivarsi per mandare un forte segnale alla regione, chiedendo che il diritto allo studio sia pienamente garantito.”



"Oggi prima giornata di attività alternative anche al Bellisario, da cineforum, teatro e break dance a discussioni su omo-bi-transfobia e sulle filosofie dell'esistenza. Domani il via alle discussioni sul diritto allo studio scandagliando bene i vari temi per raccogliere idee, proposte, problematiche ed esigenze dei ragazzi." Fa sapere Federico Stigliano del Bellisario. Mentre al Bellisario si balla "l' Aterno-Manthonè si è mobilitato lavorando sullo studio della legge con proposte per il suo rinnovo tramite dei gruppi di lavoro - Prosegue Christian De Lellis, dell'Aterno-Manthonè - che ha portato gli studenti a sentirsi protagonisti in questo studio su una legge che dovrebbe garantire il loro diritto sullo studio"

Elsa Calvarese, del Misticoni parla di  " prima giornata di autogestione anche nella sede Misticoni: jam session, cineforum, discussioni di filosofia, storia moderna e temi sociali, corsi di beak dance e laboratori artistici gestiti da studentesse e studenti, ex studenti e professori. Domani, seconda giornata, si attiveranno anche i dibattiti principali della nostra autogestione: a coordinare la discussione sul diritto allo studio saranno le rappresentanti, che accoglieranno le proposte e idee dei ragazzi, riguardanti le varie tematiche, in modo da rendere i ragazzi protagonisti della lotta per la stesura di una nuova legge regionale."


L'annuncio poi di Vincenzo Stuppia:"Anche gli studenti del Liceo classico parteciperanno a quest'ondata di mobilitazione, organizzando per le giornate dell'1, 2 e 3 dicembre un'autogestione finalizzata alla stesura di un documento, da integrare con quelli prodotti dagli altri istituti, con richieste importanti ed urgenti alla Regione per l'aggiornamento immediato della legge regionale sul diritto allo studio e per avere finalmente certezze sullo stato della sicurezza all'interno delle scuole pescaresi."

"Ieri mattina, 28 Novembre 2016, gran parte degli studenti del liceo scientifico statale Galileo Galilei di Pescara hanno deciso di non entrare per l'ordinario svolgimento delle lezioni, restando di fronte l'ingresso della scuola in segno di protesta I ragazzi del Galilei hanno ottenuto un colloquio col preside: si è contrattata una giornata di autogestione per Giovedi 1 Dicembre. “ Massimo Rusi, Galilei informa “In vista di questo giorno, i ragazzi si sono divisi in gruppi di lavoro, al fine dell'organizzazione di classi autogestite in cui si tratteranno i temi dell'imminente referendum costituzionale e dibattiti sulla questione dell'alternanza scuola-lavoro e della legge regionale sul diritto allo studio" Anche l’istituto di istruzione superiore “Alessandro Volta” di Pescara si è mobilitato in questi giorni per discutere le tematiche del Diritto allo studio e alla mobilità, due diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione, ma spesso ignorati dalle istituzioni locali. “Lottare per una scuola pubblica e gratuita è diritto e dovere di ogni studente, affinché venga ben costituita la prossima classe dirigente del nostro Paese” affermano i rappresentanti d’Istituto Francesco Buscaino, Tommaso Tragno, Antonella Di Nicola e Daniele Di Nicola, che in questi giorni hanno organizzato assemblee tematiche per spiegare e sensibilizzare sulla questione del Diritto allo studio, legge che in Abruzzo è ferma al 1978.
Montesilvano in prima linea

"Anche all'ITIS ed ITC Alessandrini di Montesilvano ci siamo attivati per il diritto allo studio con due giornate di autogestione, 28 e 29, con varie discussioni su Didattica Alternativa e sulle politiche Nazionali e Regionali" così Petrus Wolf, ITIS E ITC Alessandrini


L'incontro di presentazione, con parti sociali, stampa e istituzioni, della proposta di legge per il Diritto allo studio prevista per il 2 Dicembre alla libreria "Primo Moroni" è stata spostata al 7 Dicembre, sempre alle 17, per la troppa vicinanza al Referendum Costituzionale.

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