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Lunedì, 13 Marzo 2017 19:58

Montesilvano. Di Costanzo “ hub turistico di collegamento con l’hinterland ricco di tradizioni”

foto divano per strada foto divano per strada

Mancherebbero appartenenza, storia, decoro urbano. Di Costanzo contro immondizia per strada, provoca: “Montesilvano deve abbandonare la formula del turismo estivo spiaggia e ombrellone”

 

 

“Mentre i nostri amministratori si sforzano a raccogliere le idee per rilanciare il turismo a Montesilvano, constato con amarezza e disappunto che la città è ormai abbandonata a se stessa e non garantisce neppure il minimo decoro urbano.” Così esordisce un comunicato stampa di Romina Di Costanzo presidente Cpo provinciale e segretaria PD cittadina.

“Ma come si fa ad ambire ad avere una vocazione turistica, e dunque essere attrattivi nei confronti di altri, quando non si è in grado di assicurare le minime condizioni di un vivere civile neanche ai suoi cittadini?” E racconta: “Ieri in una passeggiata domenicale con la mia famiglia, ho constatato con rammarico lo stato di degrado in cui versa il nostro territorio. Direi quasi che più che riconfermare il titolo di bandiera verde, Montesilvano ambisca ad essere riconosciuta a suo modo come la 'città diversamente confortevole' considerati i diversi divani che si assiepano lungo i marciapiedi e che non consentendo neppure il passaggio.” Commenta “Questo triste spettacolo fa addirittura passare in secondo piano anche il posizionamento improprio dei cassonetti sul marciapiede che costituisce una barriera architettonica per i diversamente abili a tutti gli effetti. Evidentemente si tratta di una soluzione radicale all’angusto passaggio: scoraggiarlo a chiunque!”

Per Di Costanzo Montesilvano è “una città complessa, priva di una sua storia”, solo recente, formata “da una pluralità di provenienze limitrofe che ancora fanno fatica a sviluppare un senso comune di appartenenza”, “si sono aggiunti anche tanti stranieri”. Sarebbero queste le cause che avrebbero creato “una città difficile, in cui stenta a partire una cittadinanza attiva anche solo finalizzata a mantenere il decoro urbano.”

Rivolgendosi agli amministratori, dice “mentre si rincorrono a beghe di palazzo per becere rivendicazioni di potere, con un assessore con la delega all’igiene urbana dimissionario e un Sindaco che non ha ancora preso posizioni in merito, la città versa in uno stato di totale incuria e non è certo con il cartellone estivo, né tanto meno con la comparsata di turno su iniziative di associazioni di categoria, che si risolleva una città in cui mancano ormai le basilari condizioni di igiene e decoro urbano.”

L'opinione della segretaria PD : “Montesilvano deve abbandonare la formula del turismo estivo spiaggia e ombrellone, limitata ad un’area confinata in cui si concentra l’attenzione della politica, ma strutturarsi come un hub turistico di collegamento con l’hinterland ricco di tradizioni, storia e cultura enograstronomica e di certo quei divani in bella mostra non sono un bel biglietto da visita.”

Quindi un semplice passaggio? Appare riduttivo.