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Martedì, 09 Maggio 2017 16:48

Pianella/bilancio. 10Mln opere pubbliche. Filippone: in vendita l'economia della città

Il consigliere di Pianella Amica: “L’amministrazione Marinelli in difficoltà tra false promesse ed espedienti: mette a reddito gli immobili comunali senza rispettare le regole. Vende l’economia della città per il suo bene politico, mentre peggiora la qualità della vita e lievitano i costi dei servizi pubblici.” D'Amico “Oltre 10 milioni di euro di opere pubbliche senza debiti”.

 

 

Filippone lamenta che “Nel Bilancio Previsionale 2017 è stato messa in vendita l’attuale sede ASL ed area di pertinenza per € 528.000,00”, “la sola cubatura delle Aree della località di Borgo Carmine (Parcheggio) ad un prezzo di € 394.950,00, quando il Progetto del Parcheggio finanziato dalla Provincia ad un prezzo di circa £ 220.000,00 di qualche anno fa, cioè a circa la metà della somma prevista nel Bilancio di previsione 2017 di Marinelli, prevedeva l’acquisto dei terreni più tutti i lavori del Parcheggio.” E ancora indica “opere pubbliche per € 11.676.926,18, mai finanziate”. Sui servizi: “La manutenzione delle strade e dei marciapiedi avviene con molto ritardo, la grossa carenza dipende dalla mancanza di un gruppo di operai addetti alle manutenzioni ordinarie”

 

Filippone muove altre critiche al bilancio: sulla questione delle “Casette dell'acqua”, “non ancora riesce a riorganizzare e far funzionare l’Ufficio Tributi”. Filippone dice “si potrà ridurre la tassazione al Comune di Pianella. Ricordo che in questi 4 anni, l’amministrazione Marinelli dopo le 12.000 cartelle pazze del Gennaio 2014, ultimamente ha inviato ancora più di 3000 cartelle senza controllo tra ingiunzioni errate ed accertamenti non corretti (IMU, TARI, Passi carrabili e Lampade votive), solo per aumentare i residui attivi nel Bilancio comunale.” Scelta che “ha portato ai Pianellesi, ancora l’aumento della Tassa della spazzatura (TARI), dei Servizi cimiteriali, delle Tasse d’istruttoria degli uffici, delle Tasse d’istruttoria alle pratiche di Polizia Municipale, delle Tasse sul Passo carrabile, della Tassa per la richiesta di sopralluoghi per accertamenti, abusi ed inquinamenti fatta dai cittadini, Autovelox esasperata (inserendo un incasso ipotetico di € 130.000,00 sul Bilancio previsionale 2017), ed un aumento del costo dei servizi per le strutture sportive.” Rivendica “Nel 2016 è stata inserita la Tassa per Passi carrabili nei centri abitati, su mia interpellanza passata a Mozione il Sindaco Marinelli” afferma “è stato costretto a togliere la tassa ai Passi carrabili a raso non dovuta che lui voleva fare pagare alle famiglie di Pianella”. “La Revoca della Global Service (Privatizzazione Impianto illuminazione pubblica, riscaldamento e Servizio idrico) ha portato per il momento una spesa di circa € 20.000,00 per errori amministrativi, ma non finirà qui, purtroppo per la collettività.” Poi “Non è stato fatto niente per la valorizzazione dell’Agricoltura, se non una sterile polemica, peraltro in una annata scarsa, contro l'olio tunisino.” Aggiunge “Poco Turismo, assenza di fiere, diritto alla mobilità non studiato (vedi il blocco della Circonvallazione di Pianella, con il senso unico in Via Rieti con marciapiede che porta davanti all’abitazione di familiari del Sindaco), carenza di piste ciclabili e nulla sulle Politiche attive del lavoro”. Sostiene “abbiamo assistito alla vendita dell’economia della Città di Pianella, esternalizzando a privati i Cimiteri, la Pubblica illuminazione, il Servizio trasporto scolastico, l’Asilo Nido e altri servizi che il Comune deve garantire, scelte che hanno portato all’impoverimento dell’economia della nostra collettività.

 

La capogruppo Luisa D'Amico “Oltre 10 milioni di euro di opere pubbliche senza debiti”.

Arriva la replica del gruppo di maggioranza al comune di Pianella alle affermazioni del consigliere di minoranza Filippone, che critica il piano opere pubbliche e quello delle alienazioni facenti parte del bilancio previsionale 2017 recentemente approvato.

“ La lontananza dalla realtà e dalla verità che dimostra il consigliere Filippone è davvero strabiliante – afferma la capogruppo di maggioranza e assessore, Luisa d’Amico – in quanto continua a veicolare affermazioni prive di ogni logica e fondamento, poiché, già in occasione del primo programma di opere pubbliche presentato nel 2013, parlava di “libro dei sogni”, ma oggi, evidentemente smentito dalla presenza contemporanea di 7 cantieri in via di ultimazione, pur di non arrendersi all’evidenza, inventa improbabili meriti altrui, come continua l’opera mistificatoria sulle alienazioni immobiliari, in quanto solo grazie a questa amministrazione è stata scongiurata la svendita del monumentale Palazzo De Caro, messa in cantiere da D’Ambrosio, mentre l’attuale sede del distretto ASL, nell’auspicabile ipotesi di alienazione, una volta riqualificata secondo gli standard comunali, genererà un ulteriore volano di sviluppo per tutta l’area circostante .”

“ Si reputa a questo punto necessaria una visita guidata – ironizza la capogruppo – che renda edotto il distratto consigliere dei lavori per oltre 10 milioni di euro: sul municipio (già ultimati in tempi record), sul à miglioramento e la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici, degli interventi di straordinaria manutenzione su numerose arterie comunali, dei lavori per il teatro, del parco pubblico in via di ultimazione, infrastrutture e sottoservizi, 1400 nuovi loculi e cappelle, oltre alla modernizzazione dei tre cimiteri, sull’implementazione di circa 80 nuovi punti luce, del prossimo avvio del cantiere per il palazzetto polivalente e di tanto altro che non figurava in nessuna precedente programmazione; opere di cui tutta la cittadinanza può legittimamente andare orgogliosa, mentre chi ha ruolo per fare proposte utili al consiglio comunale, come il consigliere di minoranza, non è stato nemmeno in grado di scrivere un emendamento o di fare una proposta sensata”.

“ L’unica cosa vera che si può rinvenire nelle affermazioni del consigliere Filippone – aggiunge l’assessore D’amico – è il riconoscimento dell’importante attività di esternalizzazione dei servizi portata avanti con determinazione ed efficacia, in coerenza con il programma elettorale sul quale i pianellesi ci hanno dato fiducia e che consentono oggi, non solo di non avere più lo spettro del dissesto finanziario al quale le dissennate gestioni clientelari D’Ambrosio – Filippone avevano ridotto l’Ente, ma di giungere allo storico traguardo di riduzione dell’aliquota IMU, al quale peraltro proprio il solo consigliere Filippone si è opposto, dimostrando una incoerenza davvero singolare.”

“ Tuttavia – conclude la capogruppo di maggioranza – prima o poi qualcuno dovrà prendersi il difficile compito di spiegare a Filippone che il partito del quale è segretario, il PD, è un fortissimo sostenitore delle privatizzazioni e che, nella nuova contabilità comunale esiste anche uno specifico indice che misura la capacità dell’Ente locale di avvalersi delle esternalizzazioni, ma questo segna la differenza tra chi è chiamato a governare con responsabilità e competenza e chi, non avendo specifici impegni, può dilettarsi nell’inventare storie buone per il focolare.”

 

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