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Martedì, 09 Maggio 2017 17:12

Montesilvano, cadavere nella Stella Maris. Forconi, “quella struttura è una bomba sociale”

Scritto da di Angela Curatolo
Stella Maris Stella Maris

Cordoglio di Maragno: “Crediamo ancora nella bontà del progetto Accademia belle Arti”. “Orsini provocatoriamente: “adibiamola per senzatetto”. Il commento del mondo politico.

 

Oggi, è stato trovato morto un giovane montesilvanese di 25 anni a Montesilvano nella struttura storica Stella Maris. Un caso molto triste che riaccende le polemiche sul completo abbandono dell'edificio di proprietà della regione.

Sembra che il ragazzo era entrato nel vortice della tossico dipendenza.

 

Nel cordoglio del Sindaco, che ricorda il progetto dell'Accademia,si legge “Sono profondamente colpito per la vita spezzata di un ragazzo, a causa della droga, ritrovato nell’ex colonia Stella Maris. Al di là delle sterili polemiche seguite alla diffusione della notizia, finalizzate ad accusare questa o quella Amministrazione per la mancata riqualificazione della struttura, nessuno ha avuto la sensibilità di rivolgere un pensiero verso quel giovane”. Francesco Maragno commenta la notizia del ritrovamento di un ragazzo senza vita all’interno della ex colonia di Montesilvano.

 

“Sembra che il destino delle mura, per quanto prestigiose, conti di più della vita di un essere umano -  prosegue il primo cittadino -. In questa tragedia quello su cui invece dovremmo riflettere è sulla inettitudine di una società del 21° secolo che non è ancora in grado di dare una speranza ai nostri giovani e di difendere quelli più fragili, ma non per questo meno meritevoli di attenzioni, come il ragazzo ucciso dalla droga. Il mio pensiero di cordoglio va alla famiglia di quel giovane perché possa essere forte di fronte a questa immensa tragedia. Oggi ancor più di ieri siamo convinti della bontà del progetto di rivalorizzazione e riqualificazione della struttura che stiamo portando avanti da mesi, coinvolgendo l’Accademia delle Belle Arti di Roma e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. L’auspicio - conclude Maragno - è che Provincia e Regione convergano sulla nostra progettualità, fondata su una significativa sostenibilità economica, per rendere Stella Maris un centro di altissima specializzazione per le arti visive e nella progettazione di arti applicate per tutte le Accademie delle Belle Arti italiane, uno spazio di rinascita dell’arte, che da luogo di disperazione, possa diventare luogo rilancio dell’intero territorio.”

 

 

“Alcuni giorni fa avevo annunciato in maniera provocatoria di volere posizionare davanti alla 'Stella Cadente Maris' una tomba quale simbolo della morte della struttura uccisa per mano della politica, sulla quale depositare un crisantemo per simboleggiare il fiore all’occhiello della città di Montesilvano.” Ricorda in una nota Mauro Orsini, consigliere di Montesilvano Protagonista “Oggi è stato rinvenuto un cadavere e sono stato un facile e scontato profeta poiché da decenni è sotto gli occhi di tutti lo stato di abbandono dell'aeroplanino che si è schiantato al suolo e che non è mai riuscito a decollare a causa dell’inerzia degli enti che ne hanno la competenza sulla destinazione d’uso (Regione, Provincia e Montesilvano).”

 

“La mancanza decisionale della politica, dell’idea di sviluppo della città, la cattiva politica che si è susseguita dagli anni settanta hanno reso la struttura un covo per gente sfortunata senza casa e futuro.” E insiste: “Una struttura morta, divenuta un cimitero, un sepolcro dove trovare la morte come nel caso odierno. Non essendoci vita poiché non ha avuto alcuna destinazione d’uso da tantissimi anni, ed essendo facile rifugio dei diseredati, chiedo sarcasticamente di riqualificarla e adibirla a immobile per senzatetto con tutti i confort, oppure di demolirla e regalare ogni mattone a ogni famiglia montesilvanese in ricordo della politica che non crea ma distrugge.”

 

 

“Ennesima morte annunciata. Un altro giovane montesilvanese strappato alla vita per colpa della droga di mxxda.” Così scrive Marco Forconi sul social “E che dire della prostituzione e, cosa ben più grave, dei riti satanici che si consumano in date particolari? è stato recuperato anche un gruppo elettrogeno di ultimissima generazione insieme ad un PC: a cosa serviva? Chi lo usava?”
Per FdI Marco Forconi “La Stella Maris non è più un rifugio per disperati ma una vera bomba sociale.”

 

Il consigliere Alessandro Pompei sul social posta:“Ambulanze e Carabinieri a Stella Maris: mentre l'alta politica da decenni fa di tutto per NON risolvere il problema Stella Maris, lasciando la struttura a morire tra uno slogan elettorale e mille promesse non mantenute, probabilmente, questa mattina, ci troviamo davanti ad un altro decesso per overdose all'interno di una struttura storica che dovrebbe essere il fiore l'occhiello della nostra città, invece altro non è che una fogna a cielo aperto dove dimora l'illegalità.”