La previsione di spesa pro capite per ogni abruzzese è salita a 92,81 euro rispetto a quella del 2018 che era pari a 73,22 Euro e del 2016 che raggiungeva una media di 67,16 Euro come spesa pro capite.
“Le somme che permettono l’attuazione del provvedimento provengono da uno strumento finanziario fallimentare denominato ABRUZZO CREA, che vedeva come soggetto attuatore ARTIGIANCASSA
Taglieri. "Nel dettaglio, sono chiuse le scuole di Igiene, Neurochirurgia ed Oncologia medica a Chieti, mentre Endocrinologia e Urologia a Chieti e Oncologia, Ginecologia e Malattie Cardiovascolari all'Aquila sono in accreditamento provvisorio. "