Taglieri:"L'Abruzzo ha deliberato il proprio Piano in ritardo rispetto a quanto richiesto ma fino ad ora è stato fatto poco o nulla per attuarlo. Eppure sono state stanziate risorse per 6 milioni di euro di fondi regionali dedicati per l’anno 2019, più 5 milioni per l’anno 2020".
Degli otto punti monitorati sulla costa, la metà risulta oltre i limiti di legge. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare.