Le pensioni di vecchiaia nel 2018 sono diminuite maggiormente rispetto al 2017 e registrano un calo maggiore rispetto a quelle di anzianità, pari al -39,4%.
Aumentano i flussi di immigrazione verso Germania, Italia e Austria, ma "l'impatto sulla forza lavoro finora è rimasto limitato". Così la Bce. Nei maggiori Paesi dell'Eurozona "gli immigrati hanno un'età media inferiore e un livello di istruzione medio lievemente inferiore rispetto ai cittadini dei paesi ospiti".
del dott. Enrico Gambacorta
Studio del 2015 di Leonid Bershidsky da ricordare e su cui riflettere, per Bloomberg, calcola oltre 40milioni entro 2020 e 250 milioni entro 2060 di migranti in Europa necessari per pagare le pensioni.
Crolla il numero di nuovi pensionati nel 2016: dai 570.002 del 2015 si scende a quota 443.477 dello scorso anno, con un calo del 22,2%. Gli assegni restano inchiodati a 987 euro, portando degli effetti benefici alle casse del sistema previdenziale.