Anche in occasione dell’appuntamento elettorale che si terrà domenica 17 aprile, il Comune di Montesilvano fornirà il servizio di trasporto gratuito per gli elettori disabili.
Lanciano, 8 Aprile - “Le trivelle che il #referendum del 17 aprile vuole fermare hanno poco a che fare con l'interesse nazionale, la ricerca e lo sviluppo, molto, invece, con gli interessi delle multinazionali che fanno il bello e il cattivo tempo nel Mediterraneo, nelle nostre acque territoriali, a poche miglia dalla costa. Per questo CasaPound Italia si schiera per il Sì al referendum”. Lo comunica Nico Barone in una nota.
"Io spero che questo referendum fallisca perché potrebbe bloccare 11mila posti di lavoro". Lo ha ribadito il premier Matteo Renzi nel corso del #matteorisponde sui social network.
Sabato pomeriggio a Pescara, Sinistra Ecologia e Libertà insieme alle altre realtà associative come Wwf e Legambiente che formano il comitato referendario, aveva un banchetto in corso Umberto, regolarmente autorizzato, in cui si effettuava propaganda a favore del SI al Referendum del 17 Aprile. Così riferisce il Coordinamento provinciale Sel – SI Pescara
In Basilicata, dove si estrae l’80% del petrolio nazionale, i residenti impiegati nel settore sono appena 143”. Il Comitato abruzzese “Vota SÌ per fermare le trivelle” lancia l’allarme anche alla luce dei clamorosi arresti per il Centro Oli di Viaggiano e alle inquietanti intercettazioni che hanno spinto il ministro Guidi alle dimissioni
Il 17 aprile si vota per il referendum contro le trivelle e cominciano gli screzi tra fazioni politiche avverse; il Sel divulga alcune foto degli impianti di Via C. Albero dalla Chiesa e di Piazza Grue a Pescara e glossa: “Casapound pur non partecipando attivamente alla campagna referendaria (quindi non avendo diritto agli spazi di affissione) utilizza abusivamente e a scrocco spazi pubblici pagati dai contribuenti per fare propaganda politica non inerente alla campagna referendaria. “