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Giovedì, 15 Giugno 2017 17:26

Montesilvano/Via Ariosto, Maragno: rifiutate sistemazioni offerte. Forconi: “Basta bivacco”

Campeggio sulla spiaggia degli sfrattati di via Ariosto Campeggio sulla spiaggia degli sfrattati di via Ariosto foto di Angela Curatolo

 Maragno: “proposti ricoveri temporanei ma alcuni hanno rifiutato proposta” - Il sindaco e l’assessore Cozzi incontrano i rappresentanti della Cgil – Forconi: A rischio azione autonome dei montesilvanesi contro il bivacco.

 

Maragno fa sapere: “Ci siamo attivati, ben prima dell’intervento di sgombero per individuare soluzioni alternative, dedicando particolare attenzione ai nuclei familiari e alle persone con situazioni di difficoltà. Abbiamo anche proposto ricoveri temporanei alle persone sfrattate: alcuni hanno accettato le sistemazioni individuate, mentre purtroppo tanti altri hanno preferito non offrire alcuna collaborazione, rifiutando le proposte ricevute.”

Intanto sulla spiaggia prosegue l'accampamento. Marco Forconi di FdI chiede di intervenire. “Accampamento abusivo eretto da senegalesi sul tratto di spiaggia che funge da ingresso del polo alberghiero deve essere smantellato senza se e senza ma.” Afferma “Ritengo essenziale dare continuità alla linea dura iniziata lo scorso 31 maggio con lo sgombero dell'ex ghetto di via Ariosto affinchè sia chiaro a tutti gli stranieri operanti nel territorio comunale che la città non intende aprire più linee di credito e di dialogo con coloro che usano il bivacco, il vandalismo e l'illegalità come tratto distintivo di presenza.” E invoca “Gli organi competenti non differiscano ulteriormente la decisione di eliminare l'accampamento prima che possano verificarsi azioni autonome da parte di molti montesilvanesi, stanchi di essere insultati e costretti a cambiare strada per non incappare in atteggiamenti minatori.”

Incontro “costruttivo e cordiale” questa mattina in Comune la CGil,  il sindaco Francesco Maragno, l’assessore alla Polizia Locale Valter Cozzi, al tavolo con Emilia Di Nicola segretaria generale Cgil di Pescara, Patrick Goubadia, responsabile regionale Immigrazione per la Cgil, Kader Konate, membro dell’associazione ALIS (Associazione Lavoratori Immigrati Senegalesi) e Corrado De Dominicis della Caritas diocesana Pescara - Penne. Nel corso della riunione è emersa la volontà congiunta di organizzare incontri e predisporre progetti che consentano la piena integrazione degli extracomunitari che da anni hanno deciso di stabilirsi a Montesilvano.

Il sindaco, si legge in una nota, ha posto l’accento sul tassativo rispetto delle regole per poter attivare una collaborazione seria e costruttiva, anche alla luce dei fatti che hanno portato allo sgombero delle due palazzine di via Ariosto e degli eventi che si sono susseguiti. “L’integrazione si fa rispettando le regole, a cominciare da quelle basilari di civile convivenza del Paese ospitante – ha puntualizzato il sindaco Maragno -. Oggi più che mai è necessario uno sforzo comune per raggiungere risultati apprezzabili. In questo anche la comunità senegalese deve dimostrare il proprio impegno concreto. L’operazione di sgombero dello scorso 31 maggio, vogliamo ricordare, si è resa necessaria a causa di carenze igienico – sanitarie e strutturali rilevate dalla Asl e dai Vigili del Fuoco,  per tutelare la sicurezza degli stessi inquilini degli appartamenti.”

“I mesi che sono intercorsi tra la firma dell’atto di sgombero, lo scorso novembre, e l’operazione sono stati caratterizzati da numerosi incontri, con diversi interlocutori e rappresentanti della comunità senegalese proprio per mettere tutti in condizione di trovare nuove sistemazioni.” Alcuni però non hanno accettato. “Ora -  conclude il sindaco -  non possono più essere tollerati episodi di irregolarità, di violazione di legge o anche solo di mancato rispetto  delle regole di buon senso. L’auspicio è che attraverso la disponibilità e le proposte di collaborazione avanzate sia dalla CGIL che dall’associazione ALIS, si possa trovare una nuova e più fruttuosa chiave di dialogo e cooperazione, aperta anche ad altre associazioni, sensibili alla soluzione del problema”.

Ultima modifica il Giovedì, 15 Giugno 2017 18:17