Scontri tra forze dell'ordine ed esponenti di Forza Nuova che si opponevano all'assegnazione di una casa popolare ad una famiglia di origine eritrea a Corviale, Montecucco, nella periferia di Roma. Così si legge su Ansa
Secondo quanto si è appreso, alcuni militanti del movimento di destra si sarebbero opposti allo sgombero della precedente famiglia e avrebbero sbarrato l'ingresso ai nuovi assegnatari. Ne sono nate tensioni con le forze dell'ordine sfociate negli scontri e infine negli arresti.
Tre agenti di polizia feriti alla testa da alcuni sampietrini lanciati durante gli scontri con appartenenti a Forza Nuova. Secondo quanto si è appreso, durante le operazioni di sgombero della precedente assegnataria, un gruppo di circa 30 persone si è radunato per protestare davanti alla casa popolare dell'Ater, nel quartiere di Corviale, alla periferia di Roma. I manifestanti avrebbero impedito l'ingresso dei nuovi assegnatari lanciando oggetti contro le forze dell'ordine presenti. Secondo quanto si è appreso ci sono cinque arrestati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, Si tratterebbe di esponenti di Roma ai Romani, e tra loro c'è anche il leader Giuliano Castellino, “insieme ad altri cittadini del quartiere fra le quali alcune madri di famiglia” riferisce Roberto Fiorre sui social.
“Il quartiere si è immediatamente rivoltato insieme ai militanti della locale sezione di Forza Nuova.” Si legge sulla pagina social di Roberto Fiore leader di Forza Nuova secondo cui, “Il modo in cui il sindaco di Roma Virginia Raggi e la Questura capitolina stanno affrontando una vera emergenza sociale equivale a soffiare sul fuoco per trasformare la protesta civile e silenziosa in protesta violenta.”



