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Lunedì, 20 Novembre 2017 18:12

30 Ultras santegidiesi a Garrufo con bastoni e manganelli

le armi degli ultras trovate dai Carabinieri le armi degli ultras trovate dai Carabinieri

I Carabinieri di Alba Adriatica, diretta dal Ten. Col. Emanuele Mazzotta, monitorando frange di tifosi ultras più turbolente delle squadre calcistiche locali che militano nei campionati minori regionali, i Carabinieri della Stazione di Sant’Egidio alla Vibrata, hanno identificato e denunciato in stato di libertà 30 ultras della nuova santegidiese, ritenuti responsabili di detenzione di armi improprie atte ad offendere.

 

Nel primo pomeriggio di ieri, infatti, i militari operanti hanno intercettato a Garrufo di Sant’Omero 3 pulmini di tifosi della santegidiese diretti a Luco dei Marsi. Nel corso del controllo degli occupanti, 30, sono stati rinvenuti una dozzina di bastoni (foto) con i lacci – a mò di manganello – per garantirsi la presa, che sono stati sequestrati.

Per i trenta tifosi è scattata la denuncia, mentre per altri 3 facenti parte della comitiva è subentrata la denuncia per violazione del DASPO. Nella circostanza, i tre recidivi sono stati proposti per l’aggravamento del DASPO in atto, mentre gloi altri 27 sono stati proposti alla Questura di Teramo per l’emissione del provvedimento in disamina. Salgono così a quaranta i tifosi ultras della nuova santegidiese colpiti dal richiamato provvedimento.

Così si legge nel rapporto.

Nell’ambito dello stesso servizio, 3 dei 30 ultrà, sono stati altresì deferiti anche per violazione del provvedimento DASPO emesso in precedenza dalla Questura di Teramo.

Il controllo da parte dei Carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata, coadiuvati dai militari delle Stazione di questa Compagnia, Bellante, Colonnella e Nereto, complessivamente una dozzina di militari, trae origine dal provvedimento della Prefettura di L’Aquila, che disponeva che l’incontro di calcio, di domenica scorsa in Luco ei Marsi (AQ), valevole per il campionato regionale di “Promozione” tra le squadra Pucetta e Nuova Santegidiese 1948, venisse disputato senza spettatori, in quanto vi erano problemi strutturali del campo di gioco per mancanza di spalti e tribune idonei ad accogliere le tifoserie, la concreta impossibilità di dividere le opposte tifoserie, la rivalità tra le stesse, che in passato aveva creato intemperanze, per cui era necessario impedire che le stesse venissero a contatto.

 

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