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Lunedì, 30 Aprile 2018 16:35

GP dell’Azerbaijan. La safety car azzera tutto.

GP dell’Azerbaijan. La safety car azzera tutto. foto da sito della ferrari

Alla fine Kimi è davanti a Seb 2° e 4°.

Baku – Da un week end dominato fino a pochi giri dalla fine, come si legge sul sito, la Scuderia Ferrari esce con un secondo e quarto posto per Kimi e Seb rispettivamente. Il GP dell’Azerbaijan si conferma una gara totalmente imprevedibile, la safety car azzera i distacchi togliendo a Vettel, che era in testa, la possibilità di vincere, ma dando a Kimi, che partiva più indietro, il modo di recuperare. Dopo quattro gare, la Scuderia Ferrari è ora in testa al mondiale Costruttori per quattro punti, mentre Sebastian è secondo in quello Piloti a quattro punti da Hamilton. In griglia i primi sono tutti con le Supersoft, tranne Raikkonen che monta le Ultra.

Partenza regolare per Seb dalla pole, mentre Kimi lotta con Ocon. E subito volano i rottami. Esteban finisce contro le barriere e per Kimi, ai box, prepariamo gomme Soft e ala anteriore, mentre in pista c’è la safety car. La Ferrari n.7 esce in dodicesima posizione. Passano cinque giri prima che la gara riprenda: Seb scalda bene le gomme e resiste così alla “legge della scia” di Baku. Poi allunga con decisione, mentre Kimi inizia i sorpassi e al giro 9 è decimo. Passa anche Stroll, mentre iniziano i cambi gomme e Seb, davanti, segna un altro giro veloce. Kimi supera anche Leclerc, che sta facendo una grande gara con l’Alfa-Sauber. Il duo di testa ha lo stesso ritmo ma alla prima curva del giro 22 Hamilton blocca le ruote e rovina le gomme: è il segnale che rientrerà ai box. La SF71H di testa resta fuori e continua a spingere. Sebastian è un radar, continua a informarsi sulle posizioni delle altre vetture. Entra ai box alla fine del trentesimo giro e calza le Soft, come previsto. Occorre qualche giro per stabilizzare la mescola più dura, Bottas intanto resta fuori, mentre Kimi cerca di gestire la gara sulla distanza… E al quarantesimo giro succede di tutto: le due Red Bull vanno in collisione (in rettilineo!) e con l’ingresso scontato della safety car la Ferrari decide un doppio pit-stop. Seb e Kimi entrano a poca distanza l’uno dall’altro. La vettura dei commisari guida il gruppo attraverso la corsia box. Dietro ci sono Bottas (Ultrasoft usata), Seb, Hamilton e Kimi con la Ultra nuova. Dieci giri da fare e di nuovo tutto in discussione. E mentre scalda le gomme, Grosjean va a sbattere e la neutralizzazione si allunga. Restano quattro giri di gara. Le quattro vetture si aprono a ventaglio, Seb prova l’attacco ma va lungo e spiattella le ruote. Ora è dietro a Kimi con le Mercedes davanti. Ma le emozioni non sono finite: Bottas fora la posteriore destra su un detrito, mentre Perez passa Seb. E stavolta non cambia più niente.

 

Seb commenta la gara, "Non siamo del tutto contenti, perchè avremmo potuto vincere. Per la verità sono molto arrabbiato per aver perso la posizione all’ultima ripartenza, perché non volevo che accadesse, ma ci sono anche molti aspetti positivi da trarre da questa gara. Quando la safety car è rientrata ho visto un varco e mi ci sono buttato dentro, ma a quanto pare non ha funzionato. Adesso è facile per tutti dire che era troppo rischioso, ma stavo andando a 330 km orari sul rettilineo; non c’era un punto di riferimento a sinistra e non avevo molte opzioni. Lewis era a destra, Valtteri davanti, ma non potevo davvero buttarmi sulla destra. Volevo anche cercare la traiettoria interna, ma una volta bloccate le ruote è stata dura. Avevo spiattellato la gomma e purtroppo ho dovuto cedere la posizione a Sergio. A parte ciò penso che sia stata una bella gara. Avevamo un buon passo e il controllo della situazione. Ad ogni modo, delle volte va così. Avevo un’opportunità per vincere e ci ho provato. Non ha funzionato. E’ stata una decisione veloce per cui c’era una possibilità di errore. Ora credo che dobbiamo guardare avanti perché oggi avevamo una buona macchina. Vedremo cosa ci porteranno le prossime gare, ma non dobbiamo sentirci appagati, bisogna continuare a lavorare."

 

Maurizio sulla gara, "Come ieri, anche oggi la nostra vettura ha dimostrato di essere molto competitiva e in grado di far bene su ogni tipo di pista. Stavamo controllando la gara con Sebastian, ma i due interventi della safety car hanno vanificato il vantaggio. Kimi, dopo l’incidente al primo giro, ha rimontato fino al secondo posto e la squadra ha reagito con forza e freddezza già da venerdì. Ora guardiamo avanti, alla prossima gara in Spagna."

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