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Lunedì, 09 Novembre 2015 01:00

Il misterioso percorso di Marcel Duchamp

Scritto da Angela Curatolo
Mr.Mutt - ready made Mr.Mutt - ready made

La vita di Marcel Duchamp è stata un continuo starnuto di creatività artistica fino a diventare documentazione simbolica dell'era industriale e tecnica. Qualcuno definì la sua opera completa "un respiro caldo del Dada nei polmoni del Surrealismo".

 

Talentuoso disegnatore come il padre, si espresse come vignettista, illustratore, scultore, fotografo e sondò tutti i campi dell'arte figurativa. Durante il servizio militare le sue capacità gli permisero di avere un trattamento diverso perchè era incaricato a illustrare i paesaggi delle Città.

Sentì ad un certo punto l'esigenza di una nuova arte, realmente collegata con il presente, l'inconscio capace di nuovi collegamenti tra simbolo e materia.

Il momento di liberazione totale avvenne mentre era un bibliotecario presso la Biblioteqhe Saint Genevieve, Parigi (1912-1914). Desideroso di sondare i fondali della materia, cominciò ad interessarsi di scienza, fisica e matematica. La sua arte provocatoria documentò simbolicamente i progressi tecnici della società del '900. Indubbio che l'autore più influente per Marcel fu il matematico Henri Poincarè, le cui opere trattano e illustrano la nuova visione scientifica provocata dalla scoperta dei fenomeni legati ai raggi -X, radioattività, del radio e specialmodo dell'elettrone e le sue leggi. Poincarè rivelava al mondo le sue conclusioni: le leggi in cui si credeva ciecamente che si pensava regolassero la materia erano solo una creazione delle menti che la comprendevano. "Ciò che la scienza può raggiungere non sono le cose stesse...., ma le relazioni tra le cose. Al di fuori di queste relazioni non esiste realtà conoscibile".

Duchamp, attraverso questi studi, trovò la strada che cercava, svalutare con le sue opere la certezza assoluta della scienza razionale in cui gli Uomini cominciavano a credere religiosamente. Riuscì così a trovare quel collegamento che tanto cercava con la materia opponendo l'atteggiamento agnostico di chi non abbandona mai il dubbio e non smette mai di cercare.
L'opera di Duchamp fu influenzata da questo concetto e le sue provocazioni artistiche erano un mezzo per imprimere nella storia contemporanea un orientamento diverso.

Perchè non starnutire? Commissionato da Katherine Dreier per regalarlo a sua sorella, a patto che venisse lasciata piena libertà all'autore, non venne gradito dalla destinataria e così fu conservato da Katherine. Non fu chiarito il significato dell'opera e le parole di Duchamp non furono mai d'aiuto.

Una delle provocazioni storiche fu quella all'Art Museum di Pasadena nel 1963, quando all'inaugurazione della sua retrospettiva si fece fotografare mentre giocava a scacchi (grande sua passione) con una donna nuda sconosciuta, rinviando alle figure di Ragazza ae ragazzo in primavera.

In ultimo non si possono dimenticare i ready-made di Duchamp e della sorella Suzanne. Provocatori, enigmatici e divertenti sono scherzi artistici proposti a mò di freddura. Tra i più famosi ricordiamo La fontana di Mr. Mutt, l'Aria di Parigi nell'ampolla, I baffi alla Monnalisa.

La sua produzione artistica fu un continuo test d'intelligenza, un percorso ad enigmi per arrivare a pensare individualmente e poi esprimere la nostra scelta, la nostra idea.

Questa la proposta di Marcel Duchamp alla fine del suo misterioso percorso.

Ultima modifica il Martedì, 10 Novembre 2015 13:15