Altrettanto numerose, però, sono quelle cose che vengono a mancare: ovvero tutti gli elementi che siamo costretti a lasciare a casa, e sui quali non possiamo contare in viaggio. Internet è uno degli esempi più lampanti: non possiamo certamente portarci dietro la nostra connessione domestica, a meno di non ricorrere a soluzioni particolari. Molte delle comodità di casa dovremo lasciarle lì, in attesa del nostro ritorno: per quanto riguarda Internet, invece, di opzioni da sfruttare ce ne sono eccome. La rete non va mai in vacanza: ecco tutti i modi per navigare lontani da casa.
Come avere il WiFi in vacanza?
Per prima cosa è possibile sfruttare le aree con WiFi pubblico che oramai si trovano un po’ ovunque. Basta uscire all’aperto, fare un check delle connessioni col cellulare, e vedere se si riesce a reperire una connessione pubblica. Naturalmente si tratta di una soluzione momentanea: per chi desidera avere a disposizione il WiFi ovunque, si consigliano le connessioni Internet senza linea fissa come ad esempio quelle proposte da Linkem. I vantaggi sono notevoli: innanzitutto si tratta di connessioni portatili, perché slegate dalla linea telefonica. Poi sono più economiche e, nonostante questo, garantiscono ottime velocità e performance (fino a 30 Mbps). Fra le altre cose, connessioni come questa si basano sulla tecnologia LTE e non presentano alcun vincolo o contratto.
Come connettersi usando lo smartphone?
È anche possibile sfruttare lo smartphone per connettersi a Internet: in questo caso, però, si utilizzerà il traffico dati previsto dal piano tariffario della propria SIM card. Si tratta di una procedura davvero semplice da realizzare: bisogna solamente attivare la funzione hot spot o tethering dalle impostazioni della connessione. Con la prima opzione si può collegare un device esterno (come il portatile) alla connessione del cellulare, tramite WiFi o addirittura Bluetooth. Nel secondo caso, invece, la connessione si ottiene collegando lo smartphone al dispositivo con un cavo USB. Attenzione a non sforare la soglia di traffico residuo, però.
WiFi pubblici e rischi: quali sono?
Il WiFi pubblico, già citato poco sopra, rappresenta un rischio: trattandosi di una connessione aperta a tutti, gli standard di sicurezza sono ovviamente ridotti ai minimi termini e questo rende i dispositivi connessi maggiormente esposti a cyberattacchi. In sintesi, qualcuno con un minimo di esperienza in hacking potrebbe rubare dati e spiare le connessioni. Ciò vuol dire che si rischia tantissimo navigando su reti pubbliche e utilizzando ad esempio il proprio account bancario o social. Esistono però dei modi per proteggersi, anche se necessitano di una spesa: si può affittare un server VPN o in alternativa acquistare un ottimo antivirus. A dire il vero, entrambe le soluzioni andrebbero adottate in simultanea, per proteggersi nelle reti WiFi pubbliche.



