Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Venerdì, 29 Giugno 2018 17:50

Accordo Migranti, Conte esulta, Macron frena, Boeri preoccupato.

Scritto da A.c.

Lavori del Consiglio europeo su migrazione. Continua lo scontro tra Italia e Francia. "Il concetto di Paese di primo arrivo non si può cancellare". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice Ue

Durante i lavori del COnsigio europeo sui migranti tiot Boeri presidente Inps avverte, 'Gli scenari più preoccupanti per la spesa pensionistica prevedono una forte riduzione dei flussi migratori che è già in atto' . 'Il sistema pensionistico non è in grado di adattarsi alla diminuzione dei contribuenti' legata al calo dei nati in Italia. 'Il problema è serissimo e dell'immediato - spiega -. Volenti o nolenti l'immigrazione può darci un modo di gestire questa difficile transizione demografica. Avere immigrati regolari ci permette di avere flussi contributivi significativi'.

Intanto sul fronte politico europeo, dopo la lunga notte di negoziato e l'accordo a 28 sui migranti, resta sul tappeto il nodo dei centri di accoglienza da creare su base volontaria anche se il premier Conte precisa che "E' inesatto dire che l'accordo sia su base volontaria: è integrato e multilivello come richiesto mentre per quanto riguarda l'art.6, che fa riferimento a centri di accoglienza su paesi di stati membri, non si impone a nessuno'. Nello specifico "l'Italia - ha detto il premier - non ha dato disponibilità" sui nuovi centri di accoglienza volontari, mentre "qualche altro Paese lo ha già fatto".

Conte sottolinea invece come l'accordo sui migranti stabilisca per la prima volta "azioni condivise anche nel salvataggio in mare. E' un principio mai affermato prima. L'Italia era sola. L'abbiamo affermato nei fatti, anche con qualche atteggiamento risoluto". Il premier poi ha sottolineato che l'Italia non riprenderà nessun migrante che dovesse essere stato registrato da noi e poi andato in Germania, aggiungendo di "non aver sottoscritto nessun accordo con la Germania" in merito ai movimenti secondari. "A Merkel non ho promesso alcunché", ha concluso.

Le navi delle Ong 'non vedranno più l'Italia se non in cartolina'. Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini a 'Circo Massimo' su Radio Capital ribadendo il no all'accesso ai porti per le navi umanitarie. Il ministro ha anche chiarito di non fidarsi delle parole, 'vediamo che impegni concreti ci sono perché finora è sempre stato 'viva l'Europa viva l'Europa, ma poi paga l'Italia'. Comunque, ha aggiunto 'a Bruxelles qualcuno si è accorto di noi, hanno fatto mattina. Mi sembra che si sia portato a casa per il momento il 70% di quello che è stato richiesto'. Il ministro torna a chiedere al presidente francese Macron: 'prima di darci lezioni, dovrebbe accoglierne altri novemila immigrati, finora ne ha presi 600. Fino a quel momento, non può aprire bocca'.

Gentiloni: 'Zero vincoli, è la linea di Visegrad' - "L'Ue ha passato la nottata. Meglio così. Ma da un anno l'Italia si batteva per ottenere impegni vincolanti e non su base volontaria. Ora invece ci affidiamo alla buona volontà, come chiesto da Visegrad. L'unico obbligo riguarda i movimenti secondari. Speriamo bene". Lo scrive su Twitter l'ex premier Paolo Gentiloni, commentando i risultati del Consiglio europeo sui migranti.

Minniti: incassati solo pagherò, difficile da riscuotere - "Mi sembra molto difficile che il vertice europeo apra una nuova fase su migranti. Abbiamo incassato solo dei pagherò difficili da riscuotere, il tempo dirà se si tratta di assegni in bianco". Così l'ex ministro dell'Interno, Marco Minniti (Pd), a Radio anch'io commenta il vertice europeo e l'intesa sul dossier migranti. "Sul trattato di Dublino - prosegue - c'è un rinvio. Bisogna prima trovare il consenso per modificarlo: serve l'unanimità dei 28 paesi europei e questo è un macigno sul suo cambiamento. Sull'accoglienza, si deciderà in base a meccanismi volontari. Prima non funzionava l'obbligatorietà, figuriamoci la base volontaria. Mentre restano obbligatori i rimpatri verso il punto di prima accoglienza come l'Italia. Tirati fuori dall'isolamento dal nemico Macron, mica siamo stati aiutati dai paesi di Visegrad".

Ungheria: 'vittoria Visegrad, evitate quote obbligatorie: "Grande vittoria dei quattro Paesi Visegrad al vertice europeo. Assieme siamo riusciti ad evitare la ridistribuzione obbligatoria dei migranti. L'Ungheria non diventerà un Paese di migranti". Così il ministro ungherese per le Politiche europee Szabolcs Takacs, sul suo profilo Twitter.

Ieri Malta ha deciso di impedire l'uso dei suoi porti alle navi delle ong. Lo si legge in una nota del governo de La Valletta. "In seguito ai recenti eventi" dopo il caso Lifeline, Malta "deve accertarsi che le operazioni" di queste navi "siano conformi alle norme nazionali e internazionali": La Valletta "non può consentire a entità con strutture simili a quelle oggetto di indagini di usare il porto per le loro operazioni, né di entrare o uscire". Resta così bloccata anche la nave della Seawatch che è sottoposta a controlli della documentazione.

Altra notiizia. Cento migranti risultano dispersi al largo delle coste della Libia dopo un naufragio. A darne notizia è stata la Guardia Costiera libica. Non si hanno ancora notizie certe, ha poi precisato il portavoce della Marina libica Ayoub Qasim, parlando con la Dpa.

Ultima modifica il Venerdì, 29 Giugno 2018 18:09

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33233743