All'annuncio della Ecomobexpò 2018, presenti Antonio Blasioli, Piergiorgio Pardi, Giancarlo Odoardi, il moderatore. Assenza di Giuliano Diodati, assessore alla mobilità, per un impegno urgente.
Con bikes elettriche, a pedalata assistita, è partita la conferenza questa mattina, introdotta da Gianluca Giallorenzo, responsabile Economob, la fiera sulla Mobilità elettrica sostenibile e Eco turismo, che si terrà al porto turistico in fine ottobre, nell'auspicio di un futuro diverso, a cura di Meur, che ha stretto una convenzione con Trenitalia per l'evento, interessante per le tematiche sul trasporto urbano e come potrà cambiare in città, agevolando i mezzi elettrici, la pedonaità e la bici.
In Ecomob expò 2018 saranno allestite Aree diverse; per la prova auto elettrica, per la mobilità sostenibile, bike e altro, una dedicata al cicloturismo e convegni che illustreranno un futuro possibile con meno rumore e inquinamento in città. Quella che viene indicata come 'Mobilità innovativa', che Giallorenzo dice, "inedita per italia".

Il moderatore giornalista Odoardi, ha fatto presente che ci sono 33milioni auto in italia, per 11mila km ognuna, un totale di 400mld km all'anno. La proposta è quella di un Pums che preveda la mobilita elettrica, colonnine per la ricarica, auto e mezzi privati e pubblici elettrici, bici.
Obiettivi Pums di Pescara è quello di diminuire e al 50% il traffico auto endotermico, oggi a 90%, a favore di mezzi alternativi.
Antonio Blasioli ha menzionato Armando Mancini come colui che ha cambiato il modo di affrontare la tematica mobilità a Pescara nel 2005, " fece rivoluzioni sulla viabilita e spostamento urbano". Ricordando che "la mobilita è importante soprattutto per l'inquinamento."
"Le 3 centraline dell'aria danno parametri sconcertanti, si fanno giornate ecologiche ma sono palliativi, bisogna fare un piano concreto a lungo termine". E' intervenuto Piergiogio Pardi, responsabile della mobilità attualmente a Pescara.
Blasioli ha elencato le azioni "messe in campo" dall'amministrazione attuale: 19 colonnine elettriche, pronte entro il 15 novembre, 7 saranno attive dal 28 settembre; l'abbonamento mensile di 54 euro per auto elettriche. "I servizi sono resi gratis dalla ditta Enel X" confermando verso i polemici, "si favoriamo Enel X".
Convinto che questo piano possa sposare il Pums, ha ammesso anche "ci ha facilitato il reperimento fondi, 7 di 21 milioni per la sostenibilità urbana sostenibile, Sus".
Sciorinando acronimi della viabilità cittadina, Blasioli ha parlato anche di Pumav, piano area vasta, che investirà Spoltore e Montesilvano. "Ragioneremo come città unica sulla mobilità nel 2021" entrata della legge che istituisce la Grande Pescara. Poi si è tolto un micro sassolino dalla scarpa, "Prima ho trovato difficoltà, nel 2008, a farlo con i comuni vicini".
Per diminuire il traffico auto a benzina è importante aumentare l'efficienza di trasporto pubblico. Ricorda Odoardi agli ospiti del dibattito, per permettere la riduzione di veicoli nelle aree centrali e inserire il Biciplan, piano ciclopedonalità.
Piergiorgio Pardi ha precisato,"Senza Pums e Pgtu, Pescara sarebbe stata tagliata dai finanziamenti". Proseguendo è sorta la necessità di confronto con altri piani comunali: regolatore, commercio, Pumab.
"Pgtu era esistente risaliva al 2005. Con l'aggiornare il Pgtu, si è fatto lo stesso anche per la Vas". Ha riferito, "Con un bando è stato tutto affidato a professionisti di Catania Napoli e Roma".
E "Il Pums, invece, per la prima volta è stato redatto per la Pescara del futuro". Pardi ha riconosciuto che "Sconvolgere la vita degli spostamenti del cittadino è complicato ma ci vogliono azioni decise".
Le azioni previste dal comune, che dal 2021 avranno riflessi sul Pumav e quindi su Montesilvano e Spoltore, sono le Zone 30, con azioni di disturbo per evitare automobili, disincentivare l'uso dell'auto in centro. Inoltre si sta pensando a una grande metropolitana su gomma esterna tra Corso Vittorio e viale Marconi. Istituiti già 28mobility managers scolastici che hanno il compito di studiare i movimenti delle famiglie per superare la congestione del traffico dell'uscita dai plessi e il Pedibus.
Infine chiarisce il progetto sulle piste ciclabili: 21km di piste ciclabili che sono staccate fra loro, con 750mila euro a disposizione si costruirà una ciclopolitana: 4 anelli che coprono le zone con percorsi di colore diverso.
Il commento di Giuseppe Di Marco, Legambiente, sui piani comunali, "salto di qualita per combattere l'inquinamento e per la gestione nuova della mobilità."






