Si legge su Adnkronos una considerazione importante. Bisogna capire però cosa si intende per importi superiori ai 1.000 euro: è la cartella che deve avere un importo inferiore a questa cifra oppure la sola quota capitale del debito? Il dubbio è lecito e nasce da come è scritto l'articolo 4 del testo del decreto fiscale. Qui si legge che i debiti di importo residuo i 1.000 euro, “comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni risultanti dai singoli carichi affidati [...]” sono annullati. Non viene fatta chiarezza però su concetto di “debiti inferiori a 1.000€” ossia se per quantificarli si debba tener conto della sola quota capitale o anche di eventuali interessi. L’articolo 4, quindi, lascia spazio all’interpretazione; la maggior parte degli esperti, però, ritiene che il legislatore abbia voluto intendere la sola quota capitale del debito, quindi al netto di eventuali interessi e sanzioni. Se così fosse ad essere stralciate sarebbero anche le cartelle esattoriali di importo superiore ai 1.000€, purché la quota del debito originario non sia stata superiore al suddetto limite. Ad oggi però non è da escludere anche la seconda interpretazione, ovvero che nei 1.000€ dell’importo residuo da non superare per beneficiare dello stralcio della cartella si debba tener conto anche di sanzioni e interessi.



